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CASSOLNOVO Urla, schiamazzi e vandalismi in piena notte in centro al paese. È il copione che va in scena da qualche mese e che diversi cittadini hanno denunciato al Comune e alla polizia locale. Gli autori sono ragazzini, spesso anche minorenni, che fino a tarda ora si intrattengono, soprattutto nella zona attorno al municipio. C'è chi ha documentato con il cellulare alcune scene. In estate c'è sempre qualcuno che si intrattiene all'aperto oltre il dovuto, ma quest'estate a Cassolnovo la situazione sembra peggiorata. A farne le spese non è solo il riposo degli adulti, ma anche alcuni beni pubblici, in particolare i cestini dell'immondizia e il parco Schmid, che è stato oggetto di vandalismo. Anche nei luoghi dove ci sono le telecamere di videosorveglianza sembra non esserci soluzione al problema degli schiamazzi e dei vandalismi. «Il problema - spiega il vicesindaco Paolo Bazzigaluppi - è che bisogna chiamare i carabinieri sul momento, dopo è difficile intervenire. Anche perché le telecamere di videosorveglianza non permettono di vedere bene di sera e riuscire a riconoscere gli autori di questi atti di vandalismo non è semplice». Anche per questo l'amministrazione comunale da più di un anno è al lavoro sulla cosiddetta smart city, che dovrebbe migliorare il sistema di controllo con nuove telecamere. «La giunta precedente - dice Bazzigaluppi - con 15mila euro ha installato sei o sette telecamere. Quelle del nuovo progetto costano 12 mila l'una e ci garantiranno migliori controlli. L'idea è di realizzare la smart city con Asm Vigevano e il progetto già pronto, ma non escludiamo di cercare, eventualmente, altre offerte. L'obiettivo è completarla prima della fine del nostro mandato». --Andrea Ballone