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VIDIGULFO L'amministrazione Bertuzzi incassa 1,5 milioni di euro per realizzare il nido comunale. Un intervento, spiega l'assessore ai lavori pubblici Marco Zacchetti, dettato dall'incremento demografico. «Si tratta di un servizio fondamentale per i genitori che lavorano - sottolinea l'assessore -. Il significativo contributo statale, ottenuto grazie alla vittoria di un bando, ci consentirà di realizzare una struttura moderna e adeguata alle necessità delle famiglie». Il nido nascerà in via Aldo Moro, nell'area verde di proprietà comunale che si trova dietro al entro sportivo, avrà 70 posti e verrà costruito grazie ai fondi del Pnrr. «Si è scelta una zona più decentrata e comoda da raggiungere in quanto il piano dell'amministrazione prevede di spostarvi medie ed elementari, realizzando un nuovo polo scolastico. Un progetto per il quale si stanno cercando le risorse - chiarisce Zacchetti -. Intanto iniziamo con il nido che dovrebbe vedere la luce entro il 2024. Sarà un edificio moderno e funzionale». È nel frattempo terminata la realizzazione di nuove aule nell'ex segreteria delle scuole medie, che è stata spostata all'interno della primaria. «Sono state ricavate tre nuove aule, necessarie per rispondere all'aumento degli iscritti. È poi stato realizzato anche un bagno per alunni con disabilità al piano terra delle medie». Conclusi inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, costati 14mila euro. «Si è provveduto - spiega l'assessore - alla sistemazione e del cortile della materna e alla sostituzione dei vetri della palestra delle medie per migliorare l'efficientamento energetico e per garantire una maggiore sicurezza, oltre alla manutenzione dei bagni». Entro qualche giorno partirà l'asfaltatura del cortile delle medie e delle elementari che diventerà nuovamente aperto al passaggio dei bambini ed entro il 20 sarà terminata la nuova area fitness realizzata con fondi regionali nella zona verde accanto al parco di via Di Vittorio. «Si sta realizzando gran parte degli interventi attraverso fondi regionali o statali - spiega l'assessore Zacchetti - per non gravare sulle casse comunali». --Stefania Prato