Giacomotti: «Compatti e attenti Ora pensiamo al derby di Coppa»

MILANO Dopo il tris al Calvairate, su un campo indigesto per la Voghe negli ultimi due anni, mister Massimo Giacomotti è disteso e soddisfatto. «Abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi, come avevo chiesto. Siamo stati attenti e concentrati, mantenendo sempre la giusta compattezza su un campo in cui non è facile giocare e contro un Calvairate che si è rinforzato rispetto alle ultime stagioni. Devo fare i complimenti a tutta la squadra». Il tecnico rossonero evidenzia i miglioramenti della squadra rispetto alla gara della scorsa settimana col Città di Cantù: «Ero sicuro che si trattava di un problema di condizione atletica generale. Abbiamo lavorato una settimana in più e oggi, nonostante il caldo, si è vista una squadra più tonica, più cinica e sempre sul pezzo». Riccardo Franchini, bomber di Retorbido, ha segnato due gol ed è parso determinato a lasciare il segno in questa stagione dopo un'annata falcidiata dai problemi fisici: «Sta ripagando la nostra fiducia - dice Giacomotti -. Ho la fortuna di avere tanti giocatori di qualità in attacco, tutti ugualmente importanti. Ho lasciato a riposo Romano, che giocherà mercoledi in Coppa». Tra i protagonisti del 3-0 di Calvairate, c'è anche il baby regista Jacopo Lanzi, autore del terzo gol e apparso sempre più convinto dei propri mezzi: «Parliamo di un ragazzo del 2004 di ottime qualità che ha saltato tutta la preparazione, quindi gli va dato un po' di tempo. Ha segnato, ma ha sbagliato molto meno in costruzione e ha dato anche il suo contributo in copertura. Come tutti i giovani, va lasciato maturare, anche attraverso gli errori». Ora la testa della Voghe è proiettata sul derby di Coppa Italia di mercoledi sera, quando ai rossoneri basterà un pareggio col Pavia per accedere agli ottavi: «Sappiamo quanto i nostri tifosi tengano al derby, e anche noi ci teniamo tanto. Questa gara va affrontata senza timori né ansie. Il Pavia sta molto bene, ma noi arriviamo a questo match con tanta fiducia». --A.Q.