Pullman non richiesti dal Piemonte, studenti lomellini appiedati

SARTIRANALa Regione Piemonte non ha avvisato Autoguidovie del fatto che l'anno scolastico sarebbe iniziato prima del 12 settembre, sabati compresi. Questa la spiegazione dei disagi patiti negli ultimi tre giorni dalla novantina di studenti della bassa Lomellina iscritti nelle scuole superiori di Casale Monferrato. E ieri il sindaco di Sartirana, Pietro Ghiselli, anche a nome dei colleghi di Mede, Breme, Candia, Valle e Zeme, ha scritto alla società di autolinee. «È necessario - si legge nella comunicazione - ripristinare il trasporto scolastico anche al sabato, in quanto, come segnalatoci dai genitori, gli alunni iscritti a Casale svolgono l'orario scolastico dal lunedì al sabato, dalle 7.45 alle 12.55. Vogliamo sperare in una tempestiva rimodulazione degli orari delle corriere».Giovedì e venerdì scorsi per gli alunni della Lomellina sudovest era stato messo a disposizione un solo pullman: molti di loro sono rimasti a piedi e sono stati accompagnati dai genitori con le auto private. Ieri, terzo giorno, il pullman non è nemmeno passato e quindi gli alunni sono stati costretti a scegliere fra l'assenza e il trasporto a Casale con l'aut di parenti o di amici.«Il pullman - spiega l'italo-argentina Gabriela Corigliano - venerdì ha lasciato a piedi una decina di ragazzi di Sartirana perché il pullman era già pieno e giovedì ha fatto la medesima cosa con Breme. L'abbonamento di uno studente costa 86 euro al mese, il secondo pullman ci dev'essere». --Umberto De Agostino