Il pullman lascia a terra una decina di studenti

SARTIRANA Un solo pullman per gli alunni della Lomellina sudovest che studiano nelle scuole superiori di Casale Monferrato: molti di loro sono rimasti a piedi e sono stati accompagnati dai genitori con le automobili private. Ieri, secondo giorno del nuovo anno scolastico, gli studenti e i loro familiari di Sartirana hanno vissuto la prima odissea a causa della carenza di corriere messe a disposizione dalla società Autoguidovie. I lomellini che hanno scelto di frequentare gli istituti della città piemontese al di là del Sesia sono una novantina, ma la società di autolinee ha inviato solo un pullman extraurbano per la tratta 7 Sartirana-Casale. Ieri da Sartirana è partita la protesta delle famiglie. «Il pullman - spiega Gabriela Corigliano - ha lasciato a piedi una decina di ragazzi perché il pullman era già pieno e giovedì ha fatto la medesima cosa con Breme. Siamo allibiti perché l'abbonamento di uno studente costa 86 euro al mese e siamo solo al secondo giorno di scuola. La ditta di autolinee sa quante persone hanno fatto l'abbonamento e se ci stanno sul pullman: quindi non dobbiamo provvedere noi con mezzi privati. Serve un secondo pullman».Un'altra mamma, Manuela, racconta che ieri il pullman di ritorno da Casale aveva caricato un'ottantina di alunni, ma ne aveva lasciati a piedi una decina. Ieri a Sartirana una decina di ragazzi sono rimasti a piedi e Manuela ha preso l'auto per accompagnare a Casale la figlia e altri tre studenti. «Noi - spiega Katia, ex studentessa delle Magistrali di Casale - facevamo il viaggio in piedi tra i sedili». «Lunedì - dice il sindaco Pietro Ghiselli - chiederò chiarimenti alla società invitandola a far cessare i disagi per gli studenti». --U.D.A.