Cilavegna, due team iscritti in Terza con lo stesso nome

la storiaStesso nome, stessa squadra e fino a poco tempo fa anche stesso campo. Non è una riedizione di una vecchia canzone di Max Pezzali, ma la storia che ha tenuto banco nell'estate degli sportivi cilavegnesi. Da una parte c'è l'Olimpic Cilavegna, squadra di Terza Categoria, che fino all'anno scorso ha gestito il campo sportivo in concessione, dall'altra il Cilavegna Olimpic '95, che fino alla scorsa stagione si chiamava Olimpic Cilavegna '95 e militava nel campionato Csi, cioè gli amatori. In estate l'Olimpic Cilavegna (quella di Terza Categoria) ha deciso di non aderire più alla convenzione con il comune.L'Olimpic Cilavegna '95 è così subentrata, decidendo di creare oltre alla squadra di amatori, una di Terza Categoria, che si è iscritta al campionato dell'altra, andando a giocare a Tornaco, paese che si trova a pochi passi da Cilavegna, ma già in Piemonte. Si sfideranno alla prima di campionato in un inedito derby, che non mancherà di richiamare l'attenzione. La supersfida si terrà a Cilavegna. In estate, quando c'è stato il cambio di gestione, non è mancata qualche polemica da parte dell'opposizione, perché uno dei dirigenti dell'Olimpic '95, è anche consigliere comunale. È proprio Luca Davoli a spiegare: «Abbiamo deciso - dice - di iniziare anche un'attività con una squadra di Terza Categoria, oltre che creare un settore giovanile, e una squadra di Futsal, che il 18 ottobre debutterà al palazzetto dello sport. Il nostro interesse sono prevalentemente le giovanili, ma abbiamo voluto anche creare una prima squadra». Che il 2 ottobre debutterà in Terza Categoria proprio contro l'altra compagine cilavegnese, che per il calendario sarà in trasferta, nel paese del quale porta il suo nome. «Non c'è nessuna polemica - dice Davoli - facciamo la nostra attività».E qualcuno in paese ha già commentato sorridendo: «Adesso abbiamo anche noi il nostro derby: proprio come Milano e Torino». Di sicuro c'è che al derby le gradinate saranno piene, anche perché è praticamente la prima volta nella storia del calcio locale, che due squadre hanno un nome così simile. Nel passato recente c'erano stati il Gropello e il San Giorgio Gropello, che dividevano lo stesso campo, proprio come la Cassolese e la Pro Cassolo. In entrambi i casi è stata poi presa la decisione di effettuare una fusione. --andrea ballone