Riparate dopo 6 mesi le colonnine anti Tir sul ponte della Becca

LINAROLOTecnici al lavoro per il ripristino dei pilomat, rotti dallo scorso 24 marzo, sul ponte della Becca. A sollecitare Anas alla sistemazione degli impianti, che hanno il compito di evitare il passaggio dei mezzi pesanti sull'infrastruttura, era stato il Comitato Ponte della Becca. Anas aveva assicurato che l'intervento sarebbe stato effettuato entro fine agosto e ora, con qualche giorno di ritardo sulla data prevista, è partita la sistemazione dei pilomat.IL COMITATO«Probabilmente saranno operativi tra un paio di giorni - afferma il presidente del Comitato Fabrizio Cavaldonati -. Dopo la promessa non mantenuta di sistemarli entro la fine di agosto, abbiamo ricevuto solo il 7 settembre la comunicazione dell'avvio dell'intervento. Resta il problema dell'inaffidabilità di queste apparecchiature che si rompono continuamente e restano inattive per diversi mesi, a scapito del ponte. Sarebbe quindi necessario che venga scelto un sistema più efficace. E la nostra speranza è che si installi un sistema che preveda una sbarra, tipo telepass, e una fotocamera per le contravvenzioni, come accade in autostrada, in modo che, a pagare, sia chi rompe la sbarra. Inoltre i tempi di riparazione saranno più veloci, visto che si tratta di meccanismi meno complessi rispetto agli attuali pilomat».STOP AI CAMIONLe colonnine sono state installate per evitare il passaggio dei mezzi pesanti che, secondo i rilievi dei tecnici, possono causare vibrazioni dannose per la struttura. «Non va dimenticato che la Becca è un'opera strategica con il compito di collegare il Pavese all'Oltrepo - conclude Cavaldonati - e quindi va preservata, mantenendo attivi i sistemi per evitare il passaggio dei camion che possono creare instabilità alle pile e ad altre parti del ponte. Invece, perché si procedesse al ripristino, siamo stati costretti ad inviare ben tre Pec, l'ultima anche alla Provincia e alla prefettura». --Stefania Prato