Mbappé inarrestabile a Parigi ma la Juventus non sfigura

Michele Di BrancoLa Juve paga venti minuti iniziali di furia del Psg, esaltato dall'imprendibile Mbappé, e, nonostante un buon secondo tempo, esce sconfitta di misura dal Parco dei Principi. I campioni di Francia sono decisi a imporre da subito la propria forza e con i palleggiatori Vitinha e Verratti governano immediatamente il gioco. Così, al primo affondo, al 5' di gioco, i francesi vanno a bersaglio: Neymar scodella un pallone geniale per Mbappé, che appena dentro l'area giustizia Perin con un sinistro violento e angolato. Nonostante le difficoltà, i bianconeri, guidati da Paredes, costruiscono una palla gol clamorosa al 17' ma Donnarumma sventa il colpo di testa ravvicinato di Milik servito da Cuadrado. Sembra il preludio di una possibile riscossa, ma è un'illusione: al 22' il solito Mbappé finalizza un'azione stellare di squadra e supera ancora Perin su passaggio di Hakimi. La gara si scalda: Bremer entra duro su Mbappé e si becca un giallo. Il doppio vantaggio consiglia i francesi a rallentare, ma quando c'è un affondo la Juve rischia: per due volte tra il 33' e il 36' con i tentativi di Vitinha e Neymar. Differenza enorme in campo: al 46' Miretti interrompe un lungo palleggio francese con un duro intervento su Neymar e rimedia l'ammonizione. Si riparte con il Psg in pressione: al 48' Perin sbarra la strada allo scatenato Neymar. Due minuti dopo show di Messi che semina mezza Juve e serve Mbappé in contropiede, ma la punta sbaglia la conclusione. Il Psg ha il torto di giocare con sufficienza e la Juve torna in partita: al 53' Kostic crossa in area e Mc Kennie punisce la mancata uscita di Donnarumma incornando a rete. I francesi, che dominavano, si scoprono in difficoltà: al 55' Donnarumma si riscatta deviando un colpo di testa velenoso di Vlahovic. I transalpini capiscono che non si può scherzare col fuoco, perché la Juve è più solida e determinata: al 63' una combinazione Messi-Neymar libera Mbappé in area ma l'attaccante strozza la conclusione tirando sul fondo.Al 67' cambio di Allegri: fuori Milik e dentro Locatelli. La Juve, con il Psg che punta ad addormentare il gioco in mediana con Verratti, ci prova: all'80' flipper in area francese ma Locatelli, dentro l'area, non riesce a dare la stoccata decisiva. Nel finale Perin, tra i migliori insieme a Paredes, salva su Mbappé e Neymar tenendo in vita le speranze della Juve, che però non ha la forza né le risorse (forse tardivo l'ingresso di Kean, con il Psg ormai rinunciatario) per evitare la sconfitta. --© RIPRODUZIONE RISERVATA