I concerti settimanali di Ottini il regalo agli ospiti del Pertusati

la storiapaviaS i apre con Modugno per proseguire con Claudio Villa e Fred Buscaglione. Ogni due settimane le mattinate sono diverse alla Casa di riposo Pertusati grazie a Marco Ottini che con la sua musica regala un momento di svago agli ospiti. Dall'inizio dell'estate in forma gratuita, Ottini (consigliere della Battellieri Colombo), si reca ogni mercoledì in viale Matteotti per un piccolo concerto. Si comincia verso le 10 per terminare un'ora e mezza più tardi, giusto verso l'ora del pranzo, non senza qualche lamentela: tanti ospiti vorrebbero stare ancora ad ascoltare il suo repertorio. Tutto è nato un po' per caso, racconta Ottini: «Mi avevano interpellato qualche mese fa chiedendo se potevo andare a fare qualche ora per rallegrare le persone. Ho accettato volentieri perché la musica è una mia grande passione, così come poter regalare attimi di spensieratezza tornando a ritroso nel tempo». Parliamo di un musicista fatto e finito che dal lontano '74 si è esibito con vari gruppi in Svizzera, nei locali della riviera romagnola e quelli della costiera amalfitana, per poi essere sempre di casa al Boschetto di Torre d'Isola. «Prima del Covid si andava in giro di più, ora non è facile. Esco dal Pertusati e mi sento bene a pensare di aver porato sollievo».Non si tratta solo di una esibizione a sé stante, perché gli ospiti partecipano, prosegue Ottini: «Cantiamo le canzoni degli anni '50 iniziando sempre con Nel blu dipinto di blu. Mi vengono fatte richieste e vedo che tutti tengono il ritmo con le mani; spesso passo con il microfono a fare cantare il pubblico. Una volta una signora ha provato ad alzarsi dalla carrozzina per ballare». --Alessio Molteni