Greenway illuminata pedalare è più sicuro E il progetto avanza

GODIASCOIl tratto di greenway a ridosso del centro storico di Godiasco da ormai è percorribile anche di sera grazie alle luci solari a led che sono state sistemate nei giorni scorsi e che funzionano a pieno regime: circa un chilometro di pista più sicura. Se a Varzi sono iniziati i lavori per portare il tracciato della pista ciclabile dall'ingresso del paese al centro storico, negli altri tratti della ciclabile realizzata sul vecchio percorso del trenino Voghera-Varzi, sono state avviate le opere per potenziare la struttura. Da alcune settimane infatti sono stati posizionati i nuovi lampioni e le luci che ormai da qualche giorno illuminano parte della greenway che ricade sotto il Comune di Godiasco permettendo così anche ai pedoni di percorrerla in piena sicurezza.L'obiettivo di Provincia, comuni e Comunità montana è quello di lavorare insieme per trovare le risorse necessarie per realizzare il "sistema greenway". In accordo con la Provincia e la Comunità montana, sono state presentate candidature e ottenuti finanziamenti di progetti dai cComuni di Rivanazzano Terme, Godiasco Salice Terme, Unione dei Comuni "Terre dei Malaspina", Bagnaria e Varzi. I finanziamenti ottenuti prevedevano un cofinanziamento a carico dei beneficiari del 10% dell'importo totale.Negli scorsi giorni la Provincia ha riconosciuto ad ogni singolo Comune beneficiario del finanziamento, un contributo a parziale copertura degli oneri a carico degli stessi comuni, per un totale complessivo di 125mila euro. Con questa ulteriore sinergia potranno quindi essere realizzati ulteriori servizi a corredo dell'infrastruttura greenway per un valore complessivo di circa 700mila euro. Saranno realizzate aree di sosta e spazi attrezzati per fitness, aree giochi per bambini, tratti di illuminazione della pista ciclabile, come a Godiasco, confort point con servizi igienici docce e spogliatoi, in corso di realizzazione a Bagnaria, una cartellonistica comune con spazi promozionali delle produzioni agricole locali. --ALESSANDRO DISPERATI