Vigevano, domenica la prima edizione della medio fondo In bici a Pavia e ritorno

VIGEVANOPiazza Ducale sarà la partenza e l'arrivo della prima edizione della Medio Fondo Città di Vigevano di ciclismo in programma domenica. Lo ha annunciato l'ideatore Ambrogio Cottino nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione nella sala Consiglio del Municipio di Vigevano.LA GARA «Si tratta di una cicloturistica di km. 77 che raggiungerà Pavia per tornare nella città ducale - ha spiegato Cottino -, i partecipanti dovranno viaggiare a una media controllata di 25 km. I cicloturisti dovranno possedere la tessera di iscrizione a un club. Gli agonisti pedaleranno tutti insieme nello stesso gruppo con l'unica differenza che abbiamo deciso che sulla salita di Parasacco, che abbiamo definito in maniera folcloristica il "Col du Parasac", potranno scattare per vedere chi arriverà per primo, col chip che rileverà il tempo di ognuno. Al momento delle iscrizioni chi ha il tesserino della Federciclismo o comunque per poter praticare attività agonistica riceverà un chip che rileverà il tempo a Parasacco. Tutti gli altri avranno una fascetta che testimonierà che sono iscritti regolarmente, anche perché prevediamo che qualche "furbetto" si aggiunga senza iscriversi per poter sfruttare il fatto che avremo davanti un'auto apripista e moto al seguito per garantire la sicurezza dei partecipanti, oltre a una ambulanza». L'iscrizione costa 10 euro con un gadget. «Tolte le spese, il resto dell'incasso verrà devoluto in beneficenza». Ci si può iscrivere presso il negozio di Cassolnovo Bikebrothers oppure on line all'indirizzo mail asdciclistivigevanesi@gmail.com o, infine, anche domenica mattina prima della partenza alle ore 9 , mentre il ritrovo sarà dalle ore 8. I ciclisti da Vigevano raggiungeranno Ozzero, Besate, Motta Visconti, Bereguardo, Torre d'Isola, quindi entreranno a Pavia da via Tibaldi, via Riviera e alla Minerva gireranno a destra per superare il ponte della Libertà e proseguire verso il Canarazzo, Zerbolò, Borgo San Siro, Gambolò quindi rientreranno a Vigevano. «Abbiamo già oltre cento iscritti - conclude Cottino -, la collaborazione con il gruppo Ciclisti Vigevanesi e l'Avis Vigevano e col patrocinio del Comune è importante. Pedaleremo sempre su strade statali». Dal canto suo l'assessore allo sport di Vigevano Nunziata Alessandrino aggiunge: «Il ciclismo è uno degli sport più praticati e se si aggiunge la collaborazione con l'Avis e il gruppo Ciclisti Vigevanesi, ecco motivato il nostro patrocinio». Il presidente dell'Avis Vigevano Simone Carnevale Maffè: «Metteremo in palio le medaglie d'oro, argento e di bronzo per ognuno dei primi tre classificati delle dodici categorie previste dalla corsa. La speranza è che da qui nasca in un numero sempre maggiore di ciclisti il desiderio di donare sangue». --maurizio scorbati