«Pavia, i tre punti per la giusta partenza» Concina applaude i compagni per la grinta

PAVIAPartire con il piede giusto era la missione del Pavia e la squadra azzurra ci è riuscita. Il 3-0 sulla Vis Nova Giussano, formazione retrocessa dalla serie D ma con ambizioni di alta classifica e, quindi, subito un test importante è stato importante. I 3 punti meritati dagli azzurri sono maturati con un successo, largo nel punteggio anche se le ultime due reti a fine gara, hanno dimostrato la solidità e la concretezza di un Pavia in crescita ma che ha dato i primi segnali positivi. primo: non prenderneNon subire gol, per esempio, contro un avversario con punte di valore come i vari Sarr, Orlandi e Cavalli, è un ulteriore segnale positivo. Frutto di un attenta difesa, dai marcatori al portiere Cincilla, ma anche dal lavoro svolto in copertura dal centrocampo e anche dagli avanti. «È sempre importante partire bene e quando è stato pubblicato il calendario abbiamo visto che subito la prima giornata ci proponeva una delle favorite di questo girone, se non almeno una squadra candidata ai primi tre-quattro posti e ai play off del girone A di Eccellenza - dichiara il difensore azzurro Jacopo Concina -. Una gara giocata con la giusta intensità, proprio considerando il valore dell'avversario, chiuso in vantaggio e al di là dell'1-0 potevamo anche chiudere con un risultato più ampio nei primi 45'. Nella ripresa abbiamo gestito, sofferto il loro tentativo di ritorno. Ma è solo la prima giornata e i 3 punti ci servono a dare la carica giusta per partire bene».doppio inserimentoUn Pavia che ha gestito, poi, la gara con i cambi di mister Maurizio Tassi. Da Trajkovic a Sarzi in mezzo al campo, inseriti nella ripresa, hanno permesso e dimostrato come la rosa del Pavia è sicuramente ampia ed abbia sicuramente più di 11 titolari. "Nel primo tempo si è visto un Pavia con un gioco molto dispendioso per tutti, attaccanti, centrocampisti e difensori - ribadisce il difensore ex Leon (serie D) Concina -. Un primo tempo giocato a viso aperto, pressando sempre molto alto e poi nella ripresa, in vantaggio, pronti ad aspettare l'avversario e con intensità in mezzo al campo dove, però, abbiamo alzato il ritmo e poi colpito creando per chiudere la gara. Già in Coppa Italia, giovani e vecchi hanno reso al meglio e spesso sono stati decisivi. Il buon lavoro del gruppo è un'ottima indicazione in questa fase iniziale e in proiezione di un lungo campionato". Un gruppo di giocatori legati, dentro e fuori dal campo, che sta crescendo anche se bisogna tenere alta l'attenzione a partire dal derby del prossimo week-end con l'Accademia Pavese, non da sottovalutare certo, prima degli impegni casalinghi di Coppa Italia con la Vogherese (mercoledì 14) e con l'Ardor Lazzate (domenica 18).Superato il primo esame la strada è lunga e, quindi, da oggi pomeriggio attenzione e concentrazione alta alla ripresa degli allenamenti in vista della trasferta di Sant'Alessio con Vialone. --Enrico Venni