Sagra della rana a Sartirana oggi la giornata conclusiva

SARTIRANACroccanti come patatine, se fritte, non per tutti quando si trovano nel risotto o nella frittata per via delle ossicine insidiose. Le rane vengono spesso inserite tra i cibi più audaci da gustare, ma al contempo ricercate. A differenza dei pesci di fiume (o di fosso) come carpe, tinche ecc, che presentano quel riconoscibile retrogusto di fango (sono pesci che vivono sul fondo argilloso), la polpa delle rane ha un sapore raffinato e delicato. In provincia di Pavia esistono trattorie e ristoranti conosciuti anche fuori dal perimetro locale, proprio per questa specialità. Il Ristorante Torradello, nell'omonima frazione di Battuda, ad esempio, è uno di questi. La famiglia Carenzio è conosciuta per i piatti a base di pesci di fiume, storione, lumache e soprattutto rane: fritte, nel risotto e in frittata. Meta preferita dei milanesi per poter gustare queste prelibatezze della tradizione popolare della campagna pavese. Lungo l'argine a Cascina Cantarana, si scende sul fiume all'Osteria Maltrainsema, posto in cui prendere un aperitivo, fare merenda in compagnia o cenare assaggiando le tipicità del territorio. Anche qui alborelle in frittura leggera e rane fritte sono onnipresenti. Oltrepassato il Ponte delle Barche di Bereguardo, dopo una manciata di chilometri si arriva alla Trattoria da Pasquale, a Parasacco, frazione di Zerbolò: d'inverno si pranza a base di selvaggina, sontuose carni brasate e funghi, d'estate, invece, si trovano le bottine, prelibato e raro pesciolino che vive solo in acqua di sorgente; rane fritte; pesce delle rogge in carpione e gamberi di fiume. Si arriva in Lomellina, dove risotto con le rane, rane dorate e lumache trifolate sono sempre nel menù anche della Trattoria San Giorgio, a San Giorgio di Lomellina, dove -consiglio spassionato - meritano un assaggio anche le tipicità a base di anatra. Oggi, per gli appassionati, si tiene anche la giornata conclusiva della Sagra della Rana di Sartirana Lomellina: sotto la torre del Castello ci saranno bancarelle, hobbisti, degustazioni e, ovviamente un menù dedicato al simbolo della tradizione gastronomica contadina: le rane, proposte fritte e in umido. --e.lanz.