Prima gli scavi per gas e acqua, poi il cantiere per il nuovo porfido

CASEI GEROLAIl Comune rinnova il centro di Casei Gerola, ma prima vuole assicurarsi che nessun guasto futuro possa rovinare i lavori in partenza.Tutte le aree del centro pavimentate con il porfido saranno presto rifatte, ma per ora al lavoro ci sono gli operai di Asm e 2iretegas: stanno rifacendo la rete di distribuzione di acqua e gas, così che per un po' di tempo non si verifichino rotture che richiederebbero di spaccare e scavare dove è appena stata rinnovata la pavimentazione. «Gli interventi che stanno eseguendo sono su nostra richiesta, in tutte le aree coperte a porfido, e sono propedeutici al rifacimento totale della pavimentazione a porfido in centro paese. Ciò per non rischiare di dover intervenire su eventuali guasti dopo il rifacimento della strada», conferma il sindaco, Leonardo Tartara. Non appena questi lavori saranno terminati si potrà passare alla rimozione dell'attuale pavimentazione, giocoforza rovinata dal tempo, e provvedere a rifare il fondo e a riposizionare i cubetti di porfido. «I tempi -precisa il primo cittadino- dipendono dal completamento delle opere in carico ad Asm e 2iretegas che dovrebbero essere completatE entro 30 giorni, salvo imprevisti». Insomma, per le prime settimane di ottobre dovrebbero poter cominciare gli interventi alla pavimentazione, con un costo previsto di ben 300mila euro. Il Comune sta lavorando per avere il lavoro praticamente a costo zero, almeno senza metter mano direttamente alle casse pubbliche: «Stiamo definendo l'accordo con l'investitore della logistica "Casei Gerola Logistics Park", ex area Danesi, per includerlo fra le opere a scomputo». --Alessio Alfretti