Le aziende e la campagna elettorale «Dimenticati di nuovo dai politici»

La polemicaVIGEVANOIl comitato intercategoriale interviene nella campagna elettorale per le Politiche. E lo fa come un vecchio terzino: attaccando alle caviglie. Alberto Righini, attuale presidente del comitato, non ha digerito diverse cose di quanto avvenuto negli ultimi giorni. «Abbiamo sentito Matteo Salvini - commenta Righini - parlare a Codevilla di candidati di Pavia nei collegi di Pavia e del fatto che non ci siano paracadutati. Se è vero per i due collegi uninominali, non vediamo dove siano i politici pavesi nelle liste del proporzionale. È anzi vero il contrario, in pratica non ce ne sono. E poi, a chi va da tempo a Roma chiediamo cosa intende fare in questa campagna elettorale: ulteriori promesse e basta? Il nostro territorio è maltrattato da troppo tempo, siamo stufi delle promesse». Le radici di questo male, però, sono profonde: nell'attualità si riverberano anni di inerzia. «C'erano persone che sono state per parecchi anni in Provincia - prosegue Righini - e che dovevano vigilare, nell'interesse del nostro territorio. E questo non è stato fatto, al punto che abbiamo perso il tribunale, la camera di commercio e in "Pavia Acque" Vigevano non conta nulla: almeno un lomellino avrebbe potuto essere indicato per la presidenza. Per non parlare del ponte sul Ticino. Quell'opera è pura fantascienza, è come mettere in strada un'auto senza ruote - sbotta il vicepresidente nazionale dei costruttori edili -. Nel progetto iniziale c'erano le strade di collegamento e ora si sta facendo quello che andava fatto anni fa. Mi chiedo il perché si stiano cercando adesso i fondi per le strade, visto che da sempre il ponte andava collegato». Il sindaco Andrea Ceffa sta chiamando a sé i primi cittadini della Lomellina per creare un comitato territoriale. «Mi chiedo però - insiste ancora il presidente dell'intercategoriale - perché non siano state inserite anche le categorie produttive. Siamo a noi produrre ricchezza sul territorio: davvero non contiamo nulla? Siamo proprio noi che da anni («almeno 20», aveva commentato il presidente di Ascom Renato Scarano in una recente intervista, ndr) chiediamo un accordo che permetta alla Lomellina di uscire dall'attuale situazione. La politica non può ridursi a pura autoreferenzialità».L'impressione è che i rapporti tra intercategoriale e politica siano ai minimi storici: sia verso gli esponenti nazionali, che evidentemente non devono aver posto in agenda incontri con il mondo del lavoro lomellino, sia verso quelli locali, in primis il sindaco Andrea Ceffa e il predecessore Andrea Sala. Righini non lo nomina direttamente, ma è evidente che buona parte delle accuse sulla scarsa attività nell'ente provinciale sono destinate a quest'ultimo: quando è stata bandita di nuovo la gara di appalto non è stata inserita la viabilità di accesso al ponte era consigliere provinciale. --Oliviero Dellerba