«Portato via dalla Piazza Rossa» L'aneddoto raccontato al presidente

Quel pomeriggio di luglio a Montesegale, tra alta politica e affari, ci fu anche il tempo per qualche gustoso aneddoto. Come quelli raccontati da Jannuzzelli a Gorbaciov sui suoi viaggi a Mosca: «Volevo assistere da vicino al cambio della guardia al mausoleo di Lenin sulla Piazza Rossa - aveva confidato l'industriale all'ex leader dell'Urss - e ogni volta nell'epoca di Breznev venivo arrestato. Ho dovuto aspettare che lei diventasse presidente per tornarmene libero in albergo...». «Sarà stata una dimenticanza», la replica immediata e spiritosa di Mikhail Sergejevic. Gorbaciov aveva poi chiesto notizie sul castello, restaurato pazientemente da Jannuzzelli: «Era un oppidum romano - la spiegazione del padrone di casa - da qui passavano le legioni dirette in Gallia e in Spagna». «Sì, ma le strade allora erano asfaltate», la battuta del padre della perestrojka.