Il centrodestra a rapporto La Lomellina chiede ascolto

LOMELLO Il nuovo ospedale fra Vigevano e Mortara; Pavia e Vigevano a braccetto per diventare capitali italiane della cultura. E poi le infrastrutture, la sicurezza e il tema dei minori in affido a carico dei Comuni, argomento di stretta attualità dopo il dissesto finanziario dichiarato da Ceretto. Questo la Lomellina chiede a chi andrà a rappresentarla a Roma.Parlamentari e candidatiNel pomeriggio di ieri il centrodestra provinciale si è ritrovato nell'ex chiesa di San Rocco nel confronto "Per i Comuni della provincia di Pavia: quale futuro?". Temi elettorali si sono mischiati a esigenze più locali grazie ai candidati Elena Lucchini (Lega), Alessandro Cattaneo (Forza Italia) e Paola Chiesa (Fratelli d'Italia), e a numerosi sindaci della Lomellina. Il ruolo del moderatore è stato affidato a Giovanni Palli, presidente della Provincia, che ha sollevato il problema del caro bollette per gli edifici pubblici. Un nuovo ospedaleIl sindaco di Mortara Ettore Gerosa ha toccato il tema della sanità: «Serve il nuovo ospedale tra Vigevano e Mortara, un Dea di secondo livello: oltre a questo progetto di medio-lungo termine, dobbiamo investire sulla riapertura dei pronto soccorsi chiusi a causa del Covid-19 per ridurre gli intasamenti nelle poche strutture aperte».Dal leghista vigevanese Andrea Ceffa è arrivata la proposta di far collaborare le città di Vigevano e di Pavia per la candidatura a capitali italiane della cultura: «Penso anche all'istituzione di un comitato lomellino che sottoponga le proposte dei sindaci ai parlamentari». Il leghista Antonio Costantino, sindaco di Gambolò, ha parlato dell'annoso problema dei fanghi in agricoltura e della carenza di forze dell'ordine e dei medici di base in Lomellina, mentre il forzista Michele Ratti, sindaco di Nicorvo, ha lanciato un appello contro il graduale spopolamento dei piccoli Comuni. Il forzista Franco Varini, consigliere comunale di Confienza e responsabile provinciale per gli Enti locali di Forza Italia, ha avanzato una proposta: «Il presidente della Provincia dev'essere una sorta di amministratore delegato del territorio che eserciti pressioni sui nostri rappresentanti in Parlamento. La gente deve tornare a comandare sulla politica». Sicurezza e infrastrutturePer la forzista mortarese Daniela Bio, ex vice presidente della Provincia, le priorità sono sicurezza, lotta allo spopolamento e infrastrutture: «Oggi la Lomellina è catalogata come depressa, ma ha tutte le caratteristiche per tornare a essere vivace e dinamica». A Lomello sono intervenuti anche il consigliere regionale Ruggero Invernizzi, il sindaco di Sannazzaro Roberto Zucca, Alessandro Rubino, coordinatore di Fi per Vigevano e Lomellina («L'incontro con gli amministratori deve andare al di là della campagna elettorale per governare il territorio»), e Alberto Lasagna, direttore di Confagricoltura Pavia, che ha trattato i temi legati all'agricoltura e alla siccità. --Umberto De Agostino