Passaggio a livello di via Levata Dubbi del Comune

STRADELLA«Da rivedere il progetto di Rfi sulla soppressione del passaggio a livello di via Levata». La giunta comunale di Stradella ha inviato alle Ferrovie altre osservazioni sul progetto di eliminazione dei passaggi di via Ticino (quartiere Badia), via Po (stazione ferroviaria) e via Levata lungo la linea Alessandria-Piacenza. La giunta ha dato il via libera ai progetti di fattibilità per quanto riguarda via Ticino e via Levata, ma per quest'ultima ha formulato due osservazioni: a fronte di una richiesta di alcuni residenti della zona, il Comune chiede alle Ferrovie di produrre una soluzione alternativa per garantire il collegamento pedonale una volta chiuso il passaggio; inoltre «la soluzione progettuale elaborata non trova al momento conformità urbanistica - spiega il Comune -. L'amministrazione comunale è disponibile a adeguare lo strumento urbanistico e a garantire la conformità urbanistica dell'opera in base alla normativa di settore». Per quanto riguarda il passaggio a livello della Badia, il Comune aveva chiesto di realizzare un sovrappasso, e non un sottopasso, per il passaggio dei pedoni, mentre per i veicoli era stata approvata la soluzione di transito sul cavalcavia dell'ospedale; nel progetto l'amministrazione ha proposto di inserire anche la realizzazione della rotatoria di fronte all'ospedale, opera ferma da anni, ma ancora di più necessaria quando i veicoli saranno obbligati a transitare in zona per superare la ferrovia, con un aumento notevole del traffico all'incrocio via Vescola/via Achilli. Resta molto complessa, invece, la progettazione della soppressione del terzo passaggio a livello, quello di via Po, in quanto, prima, bisogna risolvere i problemi legati al traffico dei pedoni e dei veicoli in un punto nevralgico della viabilità cittadina, tra stazione, via Emilia, strada per Portalbera e, in futuro, anche la gronda nord. Comune e Rfi, comunque, sono pronti a lavorare a «una soluzione condivisa e tecnicamente fattibile». --O.M.