Gli scout vogheresi piangono Mangiarotti fondatore del gruppo

VOGHERAIl gruppo Scout Voghera piange la scomparsa di Cesare Mangiarotti, uno dei fondatori dello scoutismo a Voghera, insieme al professor Giulio Guderzo, e ad altre figure fondamentali del mondo scout vogherese come Giovanni Scupelli e Giovanni Ferrari. Mangiarotti aveva circa 90 anni, ed è mancato dopo una breve malattia.Originario di Voghera, si era trasferito da parecchi anni a Cagliari, dove viveva con la famiglia. Nel lungo periodo trascorso sull'isola, aveva imparato ad apprezzare le bellezze della Sardegna e si era legato molto al popolo sardo, tanto da considerarsi a tutti gli effetti un sardo d'adozione. Lascia la moglie Gisella, le figlie Valeria con Andrea, Giovanna con Andrea e i nipoti Paolo, Mattia e Cecilia.Mangiarotti era uno stimato manager d'azienda. Aveva lavorato per diversi anni alla Ibm, con un ruolo dirigenziale di spicco, per poi passare ad altri incarichi di responsabilità in altre società di prestigio internazionale. Nel manifesto commemorativo, Mangiarotti viene salutato con affetto "dai suoi amatissimi rover", ovvero gli scout tra i 16 e i 20 anni, di cui Cesare era stato capo squadra. La nascita degli scout a Voghera risale al 1918, quando nel mese di luglio si svolse la cerimonia di giuramento della sezione Esploratori Voghera al Comune di Montalto Pavese. Negli anni '50, epoca in cui Mangiarotti aveva un ruolo di guida per gli scout vogheresi, i raduni avvenivano presso le parrocchie di San Rocco e dei Padri Barnabiti. L'attività del gruppo era molto intensa, con campi scout allestiti in collina e montagna e momenti di addestramento per favorire l'aggregazione e la vita di comunità. --ALESSANDRO QUAGLINI