Addio all'imprenditrice Giulia Lavezzari Valle Staffora in lutto

Varzi L'alta valle Staffora e la Valtournenche, in Valle d'Aosta, piangono la scomparsa di Giuliana Lavezzari, figlia del noto imprenditore Carlo che fu anche senatore della Repubblica oltre che indimenticabile industriale oltrepadano. Giuliana Lavezzari, originaria di Varzi (il padre Carlo era nato invece a Menconico) aveva 71 anni e lascia la mamma Angela e i figli Carlo e Marco. Dopo un malore che l'aveva colpita lunedì scorso, l'imprenditrice è improvvisamente mancata ieri. I funerali si terranno lunedì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Varzi. Giuliana Lavezzari per anni ha portato avanti le infrastrutture e le attività realizzate in giro per l'Itala, ed in particolare a Milano e a Cervinia, dal padre: era presidente della Lavezzari e Cristallo Spa di Milano. Era anche proprietaria del Grand Hotel Cristallo di Cervinia diventato Club Med e che alla fine di quest'anno passerà a Valtur dopo una completa riqualificazione e ristrutturazione. L'albergo continuerà ad essere di proprietà della famiglia Lavezzari. «Siamo orgogliosi di quello che ha fatto la mamma - ricorda, affranto il figlio Carlo - e sono davvero tanti i riconoscimenti di stima che sono arrivati per lei. E tutto questo non può che farci un immenso piacere a testimonianza di anni di duro lavoro».Il padre Carlo, nel febbraio 1945 sopravvisse per miracolo alla strage della sua famiglia, la madre Maria e tre dei suoi fratelli, ad opera di un nucleo di partigiani. Nel dopoguerra si laureò in ingegneria a Pavia e intraprese un'attività imprenditoriale nel settore meccanico e metallurgico. Nel 1968 fondò, insieme all'imprenditore francese Henri Willame, la fabbrica di automobili Lawil che diede vita anche alla mitica Varzina, una piccola auto.Nella primavera del 1978 fu sequestrato per 18 giorni, ma venne liberato dalla polizia senza pagare alcun riscatto. Il 3 giugno 1979 Lavezzari fu eletto al Senato con la Democrazia Cristiana divenendo amico e collaboratore di Giulio Andreotti. Carlo Lavezzari morì il 25 dicembre 1994 per un'emorragia cerebrale all'età di settant'anni. il ricordo dei sindaci«Ricordo Giuliana Lavezzari quando accompagnavamo il padre Carlo in visita agli stabilimenti di Varzi - sottolinea il sindaco di Menconico, Paolo Donato Bertorelli -. Stabilimenti all'avanguardia nazionale e non solo è che hanno creato occupazione in tutta la valle Staffora». «Una notizia che ci rattrista molto - sottolinea il sindaco di Varzi, Giovanni Palli - perché la famiglia Lavezzari per Varzi e la Comunità montana significa molto e rappresenta una delle più grandi realtà industriali d'avanguardia, che l'Oltrepo abbia mai conosciuto». --ALESSANDRO DISPERATI