Accordo con la Snam Percorso ecologico lontano dai metanodotti

COPIANO Fra i passi che porteranno alla realizzazione di un percorso ecologico fino al santuario della Madonna della Colombina (interventi previsti nel 2023) c'è stata la soluzione di alcuni problemi emersi a causa di un'interferenza con i metanodotti di Snam Rete Gas destinati al trasporto del gas naturale in alta pressione. Il progetto è stato modificato per quanto riguarda le distanze minime dagli impianti Snam del nuovo ponte ciclo-pedonale sull'Olona.Sulla strada di campagna esistente, che farà da raccordo con il ponte, non vi saranno lavori né vengono preventivate demolizioni od opere di carattere impiantistico. La rampa di raccordo al nuovo ponte, che interferirà con la servitù Snam, verrà realizzata con materiali drenanti e si raccorderà alla strada campestre prima di incrociare la condotta del gas e senza attraversarla. Dopo aver firmato a inizio 2022 una convenzione con la Regione per fissare i reciproci impegni in particolare sotto il profilo economico (palazzo Lombardia assicura 200mila euro su una spesa complessiva di 310mila) è stato redatto lo studio di fattibilità tecnico-economica. Il progetto consiste nella costruzione di un nuovo ponte ciclo-pedonale di 22 metri sull'Olona con realizzazione del percorso verde di collegamento ai tragitti campestri già esistenti. In aggiunta verrà creata una pista ciclabile che unirà Copiano al santuario della Madonna della Colombina, passando attraverso la frazione Buttirago di Vistarino. In una prospettiva futura, il percorso potrà scorrere in parallelo al corso dell'Olona per collegarsi a Genzone e Corteolona. La costruzione del ponte e del percorso ecologico risolverebbe un problema legato alla mobilità pedonale per i residenti di Copiano e Buttirago, costretti a muoversi sfruttando la provinciale 235, priva di tratti pedonali protetti. Quando sarà in funzione il nuovo ponte, quello vecchio sarà vietato anche ai pedoni e servirà solo per gli attraversamenti impiantistici. L' appalto è previsto nei primi mesi del 2023 e i lavori dovrebbero durare circa 5 mesi. --gianluca stroppa