Tragico bagno alla Becca, un 55enne annega

Adriano Agatti / linaroloAnnega in Ticino vicino al ponte della Becca. Il corpo di Daka Shkelqim, bracciante agricolo 55enne di origine albanese che abitava a Stradella, dove lo conoscevano come «Jimmy», è stato recuperato circa due ore dopo da una squadra dei vigili del fuoco. Con lui c'era la convivente, una donna di 60 anni che l'ha visto entrare in acqua. Poi l'ha perso di vista, perché non era vicino al letto del fiume, ma non ha pensato al peggio. «Sapeva nuotare bene», racconta in lacrime sulla riva del fiume. Purtroppo il bracciante è finito sott'acqua ed è stato trascinato dalla corrente sino a un isolotto.Il racconto della conviventeLa tragedia è avvenuta, ieri pomeriggio poco dopo le 16, vicino alla Becca. «Verso l'una era tornato a casa dopo il lavoro nei campi - racconta la donna - e mi ha chiesto se lo volevo accompagnare a fare il bagno in Ticino. Noi veniamo spesso qui perché è vicino: da casa nostra ci mettiamo venti minuti in auto. All'inizio ho cercato di prendere tempo perché il giorno prima aveva bevuto un po' e temevo potesse sentirsi male. Adesso mi sento un po' in colpa. Ma ha insistito e ho ceduto. Una volta arrivati mi ha detto che voleva fare il bagno prima di me. L'ho visto entrare in acqua, poi si è allontanato. Avevo la visuale coperta da un pilone del ponte ed è sparito. È passato un quarto d'ora, ma non ho avuto paura che fosse successo qualcosa. Poi è arrivato un ragazzo e mi ha detto che lo aveva visto in difficoltà e non era riemerso. Ho pensato che fosse uscito dal fiume senza che nessuno lo vedesse per andare in un boschetto come faceva sempre. È passato un altro quarto d'ora e ho chiamato i vigili del fuoco».Alla Becca sono arrivati una squadra dei pompieri, ambulanza e automedica del 118 e i carabinieri della stazione di Belgioioso. Le ricerche sono proseguite sino alle 18 quando il corpo del 55enne è stato recuperato e riportato a riva. --© RIPRODUZIONE RISERVATA