L'esercito dei candidati per il Parlamento

paviaÈ un piccolo esercito di candidati quello che si presenta ai pavesi per le elezioni politiche del 25 settembre. E solo due di loro saranno certamente eletti: uno dei candidati nel collegio uninominale della Camera, e uno dei candidati nel collegio uninominale del Senato. In questo caso, infatti, la legge elettorale prevede che il candidato che prende un solo voto in più rispetto al secondo viene eletto. Per i candidati nelle liste proporzionali (i cosiddetti "listini") la legge prevede invece l'elezione in base alla percentuale di voti attribuiti al partito (o coalizione) per la quale corrono. Naturalmente chi è in una posizione più alta nel listino ha maggiori probabilità di essere eletto.collegio "sdoppiato"La scheda elettorale per la Camera non sarà la stessa per tutti i residenti in provincia di Pavia. Con la riforma dei collegi elettorali, infatti, solo per l'uninominale della Camera, il territorio della provincia di Pavia è stato diviso in due collegi: il primo include 157 dei 186 Comuni tra Pavese, Oltrepo e Lomellina; il secondo vede i rimanenti 29 Comuni votare insieme a tutti quelli della provincia di Lodi e ad alcuni dell'area metropolitana di Milano. In entrambi i collegi non cambia nulla per l'uninominale al Senato e il proporzionale alla Camera: sono diversi soltanto i candidati dell'uninominale alla Camera. Ecco i comuni pavesi che fanno parte del collegio accorpato a Lodi e al sud Milano: Badia, Bascapè, Bornasco, Ceranova, Chignolo, Copiano, Corteolona, Costa de' Nobili, Gerenzago, Giussago, Inverno, Landriano, Lardirago, Magherno, Marzano, Miradolo, Monticelli, Pieve Porto Morone, Roncaro, San Zenone, Santa Cristina e Bissone, Siziano, Torre d'Arese, Torrevecchia Pia, Vidigulfo, Villanterio, Vistarino, Zeccone e Zerbo. In tutto questo collegio insisterà su 100 Comuni, sommando anche quelli della provincia di Lodi e del milanese. --