Lombardo, vacanze in bicicletta dall'Oltrepo al Big Ben di Londra

Da Casanova Lonati - nella pianura oltrepadana - fino a Londra in bicicletta in 18 giorni: è l'avventura di Massimo Lombardo, 51 anni, informatico, che ha deciso di trascorrere le sue vacanze estive in sella tra Svizzera, Francia, Germania, Belgio e Regno Unito, percorrendo 1800 chilometri e dormendo dove veniva accolto. Un'occasione per ammirare i paesaggi, conoscere la storia ed incontrare tante persone simpatiche. Il rientro domenica, dopo aver percorso alcuni tratti in bici e uno trasferimento in autobus da Lilla a Milano. La partenza lo scorso 30 luglio: «Nella prima tappa, da Casanova a Vergiate ho percorso 100 chilometri - spiega Massimo, appassionato anche di corsa, tanto che è iscritto al Running Oltrepo - Ho incrociato tantissimi fiumi, che hanno segnato il tragitto, prima il Po, e da Bereguardo ho incontrato il Ticino. Quindi sulla mia strada ho ammirato il Rodano, il Reno, la Mosella e il Tamigi ovviamente e le meravigliose città che si affacciano su questi corsi d'acqua. Alla sera dormivo dove capitava».Dal Varesotto il viaggio è proseguito in direzione del Piemonte e del confine elvetico: «Il 1° agosto sono entrato nel canton Vallese e ho preso la navetta ferroviaria che passa sotto il Sempione - continua - tra l'altro era il giorno della festa nazionale in Svizzera, circa 800 anni fa i primi cantoni firmarono un accordo di mutua difesa dando origine al primo nucleo della Confederazione». La bandierina italiana attaccata alla bici non passa inosservata: «Al lago di Ginevra quattro musicisti con il corno mi dedicano un pezzo. Sempre in Svizzera, un furgone si ferma di colpo e fa retromarcia: l'autista è un kosovaro che ha lavorato in Italia alcuni mesi. A Sarreguemines, ultimo comune francese prima del confine tedesco, mi si affianca un motociclista con una Vespa: si chiama Vincenzo, di origini irpine, mi invita a bere una gazzosa nel suo giardino». Lombardo è super organizzato: «Ho portato quattro cambi completi da ciclista, in tessuto sintetico. Ogni sera, la prima operazione è lavare i vestiti in acqua calda e sapone, poi risciacquo e li metto ad asciugare. Con un po' di fatica sono riuscito a farlo anche negli ostelli». Il clima è impazzito: «A Dunkerque ci sono 26 gradi alla sera, un clima mediterraneo. Il 14 agosto mi imbarco sul traghetto per il Regno Unito e due giorni dopo affronto l'ultima tappa di 25 km da Dartford a Londra, dove visito con la mia bici i luoghi simbolo: Big Ben, Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Scottland Yard, London Eye, Buckingham Palace, Hyde Park e il binario nove e tre quarti di Harry Potter». Il 17 agosto si ritorna verso l'Italia: «Da Canterbury a Dover questa volta ho fatto la strada più breve, quella dei pellegrini. Poi in Francia decido di concludere la parte in bici al velodromo di Roubaix. Da Lilla prendo l'autobus, e via Francoforte, dove cambio, arrivo a Milano». L'avventura volge al termine: «Da Lampugnano a Casanova percorro gli ultimi 60 km in bici». --FRANCO SCABROSETTI