Patto fra dieci Comuni per aiutare a sopravvivere i piccoli negozi di vicinato

SANTA CRISTINADieci Comuni della Bassa insieme per rilanciare i negozi di vicinato, potenziare i servizi ai cittadini, favorire l'aggregazione sociale. Un progetto che vede il sostegno di Ascom e Federconsumatori che nei mesi scorsi avevano incontrato i sindaci, proseguendo l'iter verso l'attivazione del Distretto del commercio. Ne faranno parte Santa Cristina, Badia Pavese, Copiano, Corteolona, Chignolo, Magherno, Monticelli, Torre de' Negri, Villanterio, Vistarino.il progetto«Lavoreremo insieme in un'ottica di collaborazione tra comuni limitrofi caratterizzati da un tessuto economico omogeneo e cercheremo di portare avanti gli obiettivi di promozione del territorio - sottolinea Elio Grossi, sindaco di Santa Cristina, ente capofila -. Dobbiamo incentivare interventi di sistema per la ripresa e accelerare i fattori di rilancio e di innovazione a favore delle attività di prossimità, dell'attrattività commerciale e turistica».Da Ascom arriva pieno appoggio ad azioni che puntano al rilancio del commercio di vicinato e alla valorizzazione del territorio e delle imprese. Da Federconsumatori, che ha come obiettivo la tutela dei consumatori, arriva il sostegno ad un progetto che intende «favorire l'aggregazione sociale e migliorare i servizi al cittadino». «I Distretti del Commercio, nati per costruire strategie comuni imprese, istituzioni e attori sociali, possono costituire un eccezionale veicolo per rigenerare e promuovere le risorse del territorio, riportare la fiducia e rianimare i consumi - spiegano i sindaci -. Dopo l'emergenza sanitaria risulta ancora più importante valorizzare il commercio di prossimità, parte rilevante dell'economia locale». --Stefania Prato