Strade provinciali dissestate con la pioggia i guai aumentano

VALLESono state sufficienti poche ore di pioggia per mettere ancora più in ginocchio diverse strade provinciali della bassa Lomellina. Ma l'acqua non ha fatto che peggiorare una situazione già difficile, anche a causa del quotidiano passaggio di centinaia di mezzi pesanti diretti agli stabilimenti industriali e agroalimentari della zona. Si sono aperte nuove e sempre più larghe buche su molte strade lomelline: sulle reti sociali si sprecano le proteste più o meno accese degli automobilisti, che si vedono spesso danneggiati pneumatici e carrozzeria. Fra Valle e Candia la provinciale è dissestata da tempo, mentre è particolarmente martoriata la provinciale Mezzana Bigli-Gambarana-Torre Beretti, soprattutto nel primo tratto fra Pieve del Cairo e Mezzana Bigli. Di qui passano decine di autoarticolati diretti al casello autostradale della Milano-Genova, a Tortona, e al vicino interporto di Rivalta Scrivia. Passaggio aumentato nelle ultime settimane a causa della chiusura del ponte della Gerola, che dalla bassa Lomellina avrebbe condotto direttamente al casello di Casei Gerola, sempre lungo la stessa autostrada. Le proteste sono confermate dai sindaci. «Purtroppo - dice Stefano Tonetti, sindaco di Candia - la Provincia interviene quasi sempre su singoli tratti di strade con il cosiddetto "taccone" di asfalto, ma si dovrebbe pensare a qualcosa di più consistente e duraturo nel tempo». Strada colabrodo anche fra la cascina Marza di Zeme e Velezzo. Luigi Saijno è il contitolare del ristorante Mira di Campalestro: «Ho saputo di persone che hanno bucato le gomme delle biciclette rischiando di finire in uno dei tanti fossi della zona». --Umberto De Agostino