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BORNASCOL'opposizione a una nuova antenna nell'area della strada vicinale delle Vigne a Bornasco avrà uno strascico giudiziario.Iliad, l'operatore telefonico richiedente l'installazione, trascinerà, infatti, il Comune, retto da Roberta Bonetti, davanti al Tar per chiedere l'annullamento del provvedimento che vieta di collocare la nuova infrastruttura di comunicazione. Un ricorso legale che è stato esteso anche contro Regione Lombardia che potrebbe essere toccata dalla vicenda nel momento in cui Iliad chiederà, qualora occorresse, di esprimersi sulla delibera di giunta regionale in tema di "Approvazione delle linee guida per l'esame paesistico dei progetti previsti dalle Norme di attuazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale e del Piano Paesaggistico Regionale".La società di telecomunicazioni aveva presentato a primavera richiesta di rilascio dell'autorizzazione per l'installazione di impianti con potenza maggiore di 20 W. Già di primo acchito, agli occhi dell'amministrazione comunale il progetto pareva mostrare un impatto paesaggistico sopra la soglia di tolleranza e si decideva di convocare la commissione comunale per il paesaggio per esprimere un parere vincolante. Il documentoIl giudizio che ne sortiva era negativo: «La localizzazione della nuova antenna, in prossimità di un'antenna già esistente e sulla quale il proponente ha già in essere un proprio apparato di radio-telecomunicazione per la telefonia mobile, non è coerente con il principio di salvaguardia degli ambiti agricoli».In forza di questo parere, il Comune preavvisava l'operatore che sarebbe stata negata l'autorizzazione, avvisandolo del diritto di presentare osservazioni al fine di superare i motivi ostativi. Iliad ha esposto i propri rilievi che tuttavia l'amministrazione Bonetti ha ritenuto non accoglibili aprendo la strada al diniego definitivo. L'operatore ha ora investito della questione il Tar Lombardia per chiedere l'annullamento del provvedimento facendo leva sulla ritenuta prevalenza della normativa speciale di settore rispetto a tutte le altre normative consolidate anche di natura paesaggistica, come quelle adottate da Regione Lombardia. La vertenza dovrà essere risolta, a questo punto, dal tribunale amministrativo. --Gianluca Stroppa