Ultimato il nuovo depuratore a servizio di Casorate e Trovo

CASORATE PRIMO Un nuovo depuratore a Casorate, realizzato da Pavia Acque su un'area di 9mila metri quadrati a sud del paese, in località Cascina Morivione, poco distante da Trovo. L'impianto, che è da poco entrato in funzione, è costato circa 3,3 milioni di euro, è a servizio di 15mila abitanti equivalenti e riguarda i territori comunali di Casorate e Trovo. Un intervento inserito nel Piano degli interventi infrastrutturali 2016-2029. La progettazione esecutiva porta infatti la data di maggio 2019, l'avvio dell'opera di settembre di quello stesso anno.Con questo nuovo impianto, si intende centralizzare il servizio di depurazione in un unico impianto intercomunale, in modo da «ridurre la pressione ambientale sulla roggia Cina e sull'area urbana di Trovo, attraversata da quella stessa roggia, e migliorare la qualità degli scarichi depurati». Ma l'opera consentirà anche una riduzione dei costi di gestione e delle manutenzioni necessarie. «È inoltre prevista - spiegano da Pavia Acque - la razionalizzazione dei sollevamenti e dei collettamenti fognari, permettendo così una riduzione dei costi di gestione e manutenzione, e il recupero ambientale dell'area occupata dal vecchio depuratore comunale di Casorate, che verrà demolito». Il nuovo depuratore, che si trova poco distante dalla strada provinciale numero 11, è suddiviso in due linee con la stessa potenzialità ed è concepito secondo la tradizionale impostazione dei depuratori a fanghi attivi, con una linea acque destinata al trattamento fisico-meccanico degli scarichi in ingresso e una linea fanghi destinata a trattare i fanghi che vengono prodotti all'interno dell'impianto. È in grado di trattare fino a 220 litri al secondo e, oltre a questo limite, l'acqua viene convogliata nel canale di scolo. Quello vecchio era ormai obsoleto e inadeguato ad un centro abitato come quello di Casorate. Realizzato negli anni Settanta, era infatti in grado di depurare le acque reflue di un Comune che allora contava meno di 5 mila abitanti, mentre attualmente ne conta circa 9mila. Con la conseguenza che, nel tempo, era diventato insufficiente, al punto da determinare allagamenti, in caso di forti temporali, ma anche intasamenti della rete e miasmi. --Stefania Prato