«Un successo di cui essere fieri l'ente diventerà fondazione»

il direttore«Un'immensa soddisfazione». Non nasconde il suo entusiasmo Livio Bollani, direttore artistico e "papà" dell'Accademia del Ridotto, nel commentare la notizia dell'ingresso della scuola tra le grandi istituzioni finanziate dal Fus. «Si tratta di un impegno a far crescere ulteriormente il progetto, a partire dalla trasformazione dell'ente di gestione in fondazione, considerando che l'Accademia ha solo cinque anni di storia» aggiunge. Per lui anche una soddisfazione personale, visto che è stato l'unico ad ottenere il punteggio più alto per il parametro del curriculum del direttore artistico.«Anche la nostra città, Stradella, deve essere orgogliosa di questo riconoscimento - aggiunge Bollani -. Il nome di Stradella è stato per anni indissolubilmente legato alla fisarmonica. Un passato che abbiamo nel Dna, a cui si affiancano un presente ed un futuro in cui l'Accademia del Ridotto profonderà il massimo impegno per continuare a rendere Stradella protagonista nel mondo della musica».Un risultato importante che Bollani vuole condividere con gli allievi e i docenti, con gli amministratori comunali, da Pierangelo Lombardi, con il quale il progetto aveva preso il largo, all'attuale sindaco Alessandro Cantù e al vicesindaco Dino Di Michele fino ad Antonia Meraldi e ai collaboratori che non ci sono più (il maestro Aquiles delle Vigne, Franco Filighera, Carlo Aguzzi, Angelo Gramegna) per finire con il personale del teatro, i ristoratori e gli albergatori «che hanno consentito a questo progetto di poter decollare, beneficiandone a loro volta perché la comunità di Stradella tutta ha veramente adottato l'Accademia». --O.M.