La notte di San Lorenzo con le stelle cadenti e la super Luna a Cà del Monte e Casasco

Roberto LodigianiNon può mancare, in ogni estate che si rispetti, l'appuntamento con la Notte di San Lorenzo e lo spettacolo delle Perseidi, lo sciame di stelle cadenti associato abitualmente alla data del 10 agosto, ma che in realtà prosegue per tutto il mese, con il picco atteso tra il 12 e il 13. Un fenomeno affascinante che si può ammirare anche dal balcone e dal giardino di casa (con esito migliore se si abita in collina o in montagna, dove i cieli sono più tersi, piuttosto che in città, e se si resiste fin dopo la mezzanotte prima di abbandonarsi fra le braccia di Morfeo), ma che si può apprezzare in tutta la sua portata agli osservatori astronomici di Cà del Monte e di Casasco.Musica e astronomiaNel primo caso, le serate al telescopio (abbinate ad altre iniziative) cominceranno domani per proseguire fino a domenica, sempre alle 21,30 (prenotazione obbligatoria, i dettagli nel box a fianco). A Casasco, nell'Alessandrino, sono in programma domani e venerdì 12, anche in questo caso dalle 21,30. Per San Lorenzo, e la sera di venerdì 12, Cà del Monte (località sopra Cecima, in Valle Staffora), proporrà anche un evento speciale, «Musica e astronomia: l'armonia delle sfere», con Carlo Matti, presidente di Tethys - l'associazione che gestisce il planetario - nonchè musicista, che intratterrà gli ospiti. «Un tema forse poco valorizzato, ma che offre molti spunti, quello dell'abbinamento tra musica e astri - sottolinea Cristiana Cattaneo, di Tethys - basti pensare che Galileo Galilei, figlio di musicisti, suonava il liuto e che William Herschel, l'astronomo tedesco naturalizzato britannico a cui si deve la scoperta di Urano, gigante ghiacciato del Sistema solare, era anche un compositore».Protagonista delle notti di metà agosto sarà anche la "Super Luna", che brillerà nei cieli più grande di circa un terzo rispetto al normale, ma che proprio per questo toglierà un po' di maestosità alle Perseidi; nel firmamento celeste continuerà ad essere nettamente visibile anche Saturno, altra star estiva.La cometa Swift-TuttleLe Perseidi sono chiamate popolarmente "lacrime di San Lorenzo" perchè di norma il fenomeno avviene il 10 agosto, giorno in cui è celebrato il martirio del santo, ma a dire il vero - come già accennato - dura molto di più e il clou si avrà verso il fine settimana. Il nome Perseidi è stato scelto perché, nello sfrecciare di queste meteore attraverso la volta celeste, sembrano provenire da una specifica area dello spazio cosmico, situata nei pressi della costellazione di Perseo, proprio sotto all'inconfondibile "W" di Cassiopea, la quale si stacca dall'orizzonte a Nord Est poco dopo le 22 e si alza progressivamente durante la notte fino all'alba; la verità scientifica è che le Perseidi sono uno strascico della cometa Swift-Tuttle, che durante i suoi passaggi attorno al Sole ha seminato detriti e polveri che la Terra attraversa, con regolarità, ogni anno; tale sciame di frammenti, quando entra nella nostra atmosfera precipitando ad altissima velocità, si incendia, provocando l'effetto tipico che ci fa parlare - un po' romanticamente - di stelle cadenti. --© RIPRODUZIONE RISERVATA