Broni e Golferenzo ricordano don Giulio, morto a cent'anni

il luttoHa suscitato profondo cordoglio anche in Oltrepo Pavese la scomparsa, a 100 anni (e 76 di sacerdozio), di don Giulio Desirello, prete che ha prestato servizio per oltre trent'anni a Broni e Golferenzo prima di spostarsi nella parte della diocesi di Tortona che ricade in provincia di Genova. Lo scorso 2 giugno, in casa Sacro Cuore a Tortona, dove risiedeva dal 2007, una volta terminato il suo ministero pastorale, aveva festeggiato il secolo di vita, insieme a familiari e amici, ad un gruppo di parrocchiani di Sarissola, sua ultima parrocchia, e al vescovo di Tortona, monsignor Guido Marini, che non ha voluto mancare per fare personalmente gli auguri a don Giulio. Originario della frazione Mereta di Isola del Cantone, in provincia di Genova, era stato ordinato il 29 giugno del 1946 dal vescovo monsignor Egisto Melchiori: subito inizia la sua attività nelle parrocchie, prima a Casei Gerola e Stazzano, poi, dal 1950 al 1961 a Broni come viceparroco a fianco dell'arciprete monsignor Alessandro De Tommasi. «Don Giulio è diventato subito protagonista della vita dell'oratorio appena nato che, grazie al suo operato, diventerà luogo di incontro e formazione per intere generazioni di ragazzi, alcuni dei quali ancora oggi ricordano quegli anni memorabili», affermano alcuni bronesi con affetto. Dopo Broni, don Giulio viene trasferito in valle Versa, dove diventa parroco di Golferenzo, incarico che manterrà per vent'anni fino al 1981; inoltre dal 1972 al 1981 è stato amministratore parrocchiale di Canevino (oggi frazione di Colli Verdi), inaugurando un lungo rapporto di amicizia con lo storico sindaco del paese Luigi Chiesa, che anche di recente era stato a Tortona per incontrarlo. L'ultimo incarico gli è stato assegnato dal vescovo monsignor Luigi Bongianino, che lo ha nominato nel 1981 parroco di Sarissola, nel Genovesato, dove è rimasto per 26 anni fino al 2007 quando è andato in pensione, ritirandosi appunto a Tortona, in casa Sacro Cuore. Anche a Sarissola don Giulio è sempre stato ricordato per le tante iniziative messe in atto: la radio parrocchiale, il catechismo, la formazione, l'oratorio, il coinvolgimento di giovani e famiglie, l'Azione Cattolica, i campi estivi, i pellegrinaggi e l'attività sportiva.I funerali di don Desirello sono stati celebrati ieri mattina, alle 9, in cattedrale a Tortona, dal vescovo monsignor Guido Marini, alla presenza dei sacerdoti del clero diocesano e dei rappresentanti delle parrocchie dove il sacerdote ha prestato il suo servizio. «Siamo grati al Signore per il lungo ministero sacerdotale che don Giulio ha svolto in Oltrepo e nel Genovesato» ha detto il presule diocesano. --O.M.