Operario 45enne stroncato di notte da malore

Adriano Agatti / SemianaI colleghi hanno cercato di rianimarlo con il defibrillatore del Comune. Ma per salvare Andrea Pietro Savoia, operaio 45enne residente a Crema, non c'è stato nulla da fare. Ci hanno provato inutilmente anche il medico e gli infermieri del 118. L'uomo è morto, in piena notte, in un bed and breakfast dove alloggiava. Sembra fosse in Lomellina a svolgere lavori in campagna insieme ad altre persone.La tragedia è avvenuta verso l'una e mezza della scorsa notte. Andrea Pietro Savoia era in camera quando ha accusato un malore. Il collega si è accorto del pericolo e ha cercato di aiutarlo. Ma il 45enne cremasco ha perso conoscenza.il defibrillatoreGli altri operai hanno svegliato il titolare del bed and breakfast che ha indicato la presenza di un defibrillatore vicino al municipio. I colleghi del 45enne si sono precipitati, l'hanno preso e l'hanno utilizzato. Nel frattempo altri operai hanno chiesto l'intervento del personale del 118. La centrale operativa dell'ospedale San Matteo di Pavia ha inviato a Semiana sia l'automedica che l'ambulanza. Purtroppo c'è stato ben poco da fare. All'arrivo dei soccorritori le condizioni dell'operaio erano sembrate disperate. È stata tentata un'ulteriore rianimazione più professionale, ma è stato impossibile salvare la vita all'uomo colpito da un attacco cardiaco. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.Sono stati avvisati i carabinieri, ma non sono state aperte inchieste per la causa naturale del decesso. Purtroppo nelle ultime settimane in provincia ci sono stati numerosi malori che si sono conclusi tragicamente. --© RIPRODUZIONE RISERVATA