Tolte le assi di sbarramento per rubare acqua del canale

OttobianoEnnesimo furto d'acqua nelle campagne della Lomellina. E' successo nel territorio comunale di Ottobiano dove qualcuno ha tolto le assi di legno che sbarravano l'afflusso dell'acqua per farla defluire nei campi vicini. Il distretto di Ottobiano del consorzio Est Sesia ha sporto denuncia contro ignoti nella caserma dei carabinieri di San Giorgio. Le indagini sono in corso ma non ci sono tracce dei responsabili del furto d'acqua, un bene che con la siccità è diventato preziosissimo.E' successo la scorsa notte in una zona di campagna che viene chiamata «Valloni». I ladri d'acqua sono arrivati sul posto favoriti dal buio e hanno tolto le assi di alcuni canali utilizzati per l'irrigazione. Le paratie servono a bloccare il deflusso dell'acqua. In questo modo c'è stato lo sversamento nei campi attigui al posto che in quelli più lontani. Un vero e proprio furto messo a segno da qualcuno che potrebbe avere delle proprietà nella zona. La vicenda è stata scoperta la mattina seguente e sono intervenuti i carabinieri. Le indagini sono in corso ma, per il momento, non ci sono tracce dei responsabili. Alcune settimane fa, un altro furto d'acqua era stato messo a segno nella zona di San Giorgio Lomellina dove i ladri avevano inserito diverse assi per bloccare il deflusso dell'acqua e incanalarla in un'altra direzione. Il contrario di quello che è successo ad Ottobiano. Ma non solo. Un altro furto era stato messo a segno nelle campagne della frazione San Biagio di Garlasco. Il primo furto d'acqua in provincia era stato denunciato, lo scorso mese di giugno, nel territorio comunale di Bereguardo. Il responsabile era stato scoperto dai carabinieri e denunciato in procura. --A. A.