Volontari in Polonia aiuto ai profughi in fuga dalla guerra

STRADELLATorna a peggiorare l'emergenza rifiuti in Oltrepo orientale, a causa della mancanza di personale alla Broni-Stradella Pubblica (40% di assenti per Covid e ferie), ma entro la fine del mese partirà l'esternalizzazione del servizio di porta a porta notturno a Stradella e Broni. Si è parlato di questo, giovedì sera, nel corso dell'incontro in videoconferenza dei capigruppo consiliari con il sindaco Alessandro Cantù, i membri della commissione Lavori pubblici e la dirigenza della Broni-Stradella Pubblica, chiesto dai gruppi di minoranza Torre Civica e La Strada Nuova per fare il punto della situazione sulle criticità nella raccolta. In questi giorni, infatti, sono aumentate le segnalazioni di cassonetti ancora stracolmi, come a Canneto Pavese e Montecalvo Versiggia, per i mancati passaggi degli operatori.«La situazione purtroppo è al momento ancora problematica, su 67 dipendenti in organico se ne sono presentati 37, a causa di ferie, Covid e una serie di infortuni - spiega il sindaco Cantù -. La Broni-Stradella si è attivata in tutti i modi cercando dipendenti a chiamata, anche in collaborazione con altre società che forniscono manodopera, ma è riuscita a trovare solo 5 persone sulle 19 richieste. Per questo il servizio di raccolta diurno e notturno presenta delle difficoltà».Ancora un mese di sofferenza, quindi, perché dai primi di settembre (ma il presidente della municipalizzata Luigi Giannini sta spingendo per anticipare i tempi) partirà l'esternalizzazione del porta a porta notturno nei due grandi centri: «La soluzione ai problemi è l'esternalizzazione, che consentirà di vedere fin da subito dei miglioramenti - assicura il primo cittadino -. Ci vorrà ancora un po' di pazienza, ma la situazione certamente cambierà e il Comune sarà sempre attento agli sviluppi. Ringrazio i dipendenti che stanno dando la disponibilità a fare turni aggiuntivi per il bene della società e il miglioramento del servizio». --O.M.