Morto imprenditore del vino, donati gli organi

Adriano Agatti / mornicoÈ durata un giorno e mezzo la lotta contro la morte di Maurizio Torti, l'imprenditore vitivinicolo che aveva 53 anni e abitava a Mornico. Torti mercoledì mattina verso le nove e mezza stava pulendo una grossa cisterna il vino. Era su una scala quando, all'improvviso, è caduto ed ha perso subito i sensi. I collaboratori e i familiari lo hanno subito soccorso ma le sue condizioni erano già gravissime. L'imprenditore era stato soccorso dai colleghi. I medici della rianimazione del San Matteo di Pavia hanno constatato il decesso nelle prime ore di ieri mattina e hanno eseguito gli espianti degli organi donati dai familiari che hanno eseguito la volontà dello stesso imprenditore. Purtroppo non c'è stato niente da fare per salvarlo. Probabilmente Maurizio Torti è stato stroncato da un aneurisma. I funerali saranno celebrati, domani pomeriggio alle 15, nella parrocchia di Mornico Losana.La commozioneLa morte di Maurizio Torti ha destato grande commozione non solo a Mornico Losana ma anche in tutto il territorio dell'Oltrepo Pavese tra Casteggio e Stradella dove era molto conosciuto. Nonostante si sapesse che le sue condizioni erano molto gravi, amici e conoscenti non hanno mai perso la speranza di una ripresa miracolosa. Poi, ieri, la tragica notizia.«I miei ricordi di Maurizio sono quelli degli anni più belli trascorsi insieme all'asilo e giocando in piazza in paese - è il ricordo commosso del sindaco di Mornico Losana, Paolo Porcellana -. Eravamo coetanei e abbiamo trascorso insieme gran parte della nostra gioventù, poi ci siamo un po' persi di vista ma ricordo di averlo incontrato di recente».Il primo cittadino si fa portavoce del dolore e dello sgomento di tutto il paese: «La famiglia Torti è conosciutissima e stimatissima a Mornico io stesso sono sempre stato legato anche ai suoi genitori - aggiunge Porcellana - . Maurizio era un grandissimo lavoratore e un grande conoscitore della professione, ha preso qualche anno fa il posto del padre e stava portando l'azienda a grandi livelli. È una grande perdita per il nostro paese, ma anche per il comparto vitivinicolo. Una tragedia che lascia tutti senza parole perché non c'erano mai stati segnali di problemi di salute». (ha collaborato Oliviero Maggi) --