Ancora un incendio alla frazione Boccazza forse c'è un piromane

STRADELLAIncendi sospetti alla frazione Boccazza: solo episodi isolati favoriti dall'estrema siccità dei terreni oppure c'è l'ombra di un piromane? A preoccupare i residenti della località, che si trova subito fuori Stradella, al confine con il Comune di Zenevredo, è la frequenza degli episodi che si sono susseguiti in questa calda estate oltrepadana: l'ultimo in ordine di tempo proprio mercoledì mattina, quando ha preso fuoco un campo sulla collina di fronte alle abitazioni e sono servite diverse squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme e contenere i danni ad un'area circoscritta. Secondo gli abitanti della zona, il primo episodio è stato quello di metà giugno, quando è stata incendiata la cappelletta dedicata alla Madonna di Lourdes che si trova sulla strada che porta alle case: sono andati a fuoco a due vasi di fiori che si trovavano sull'altare della cappella e le fiamme si sono propagate anche alla tovaglia sottostante, che in parte è andata distrutta.«Inizialmente non avevamo escluso anche che fosse stata una candela lasciata accesa a danneggiare l'interno, ma dopo quello che è accaduto siamo sicuri si tratti di un atto vandalico» afferma una residente. Dopo l'edicola religiosa, a cui gli abitanti della frazione sono molto legati, è andato a fuoco un campo di sterpaglie proprio accanto e molto vicino alle case, poi un frutteto all'imbocco della strada e, infine, la collina dell'altro giorno. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri di Stradella e la polizia locale, che sono già stati diverse volte sul posto a parlare con i residenti e ad effettuare sopralluoghi. Ma adesso gli abitanti della frazione temono che si tratti di un piromane che possa tornare a colpire ancora: «Quando è andato a fuoco il campo vicino alle case abbiamo avuto paura che il vento facesse propagare le fiamme alle nostre abitazioni - aggiunge -. Abbiamo anche avvertito l'ufficio tecnico in modo che prendesse contatti con il proprietario. Adesso abbiamo paura che gli incendi si scatenino magari di notte, mentre la gente dorme, visto che qui abitano parecchi anziani». --Oliviero Maggi