Cinghiali abbattuti per la peste suina Rimborsi ai cacciatori

VARZIArrivano i rimborsi ai cacciatori per la prevenzione della peste suina. Lo prevede una nuova norma regionale approvata nell'assestamento di bilancio: i proventi delle cessioni dei capi di cinghiale abbattuti saranno destinati non solo all'indennizzo e alla prevenzione dei danni arrecati alle produzioni agricole e ai terreni, ma anche al rimborso delle spese sostenute dagli ambiti territoriali di caccia e dagli operatori volontari nell'organizzazione e nello svolgimento dell'attività di prelievo. Il provvedimento vale per i territori sottoposti a restrizione, ossia gli undici Comuni in Oltrepo Pavese al confine con la zona infetta: Rocca Susella, Montesegale, Menconico, Val di Nizza, Bagnaria, Santa Margherita Staffora, Ponte Nizza, Brallo di Pregola, Varzi, Godiasco, Cecima.Soddisfatto l'assessore regionale all'Agricoltura, Fabio Rolfi, che parla di «un incentivo agli abbattimenti»: «Stiamo spingendo molto sulla creazione di una filiera lombarda della carne di cinghiale, grazie ad accordi con la grande distribuzione - aggiunge Rolfi -. I volontari fanno un lavoro di grande valore sociale: prevenire l'arrivo della peste suina in Lombardia significa scongiurare quello che sarebbe un disastro economico per una regione che alleva il 50% dei maiali».La nuova norma prevede inoltre che, per il rimborso delle spese sostenute dagli operatori, in questi territori, vengano utilizzate anche altre risorse disponibili nei bilanci degli ambiti territoriali di caccia (Atc) e dei comprensori alpini di caccia (Cac), potendo non essere sufficienti quelle derivanti dalla cessione dei capi abbattuti. «Chiediamo al territorio un importante impegno in più in termini di attività di controllo del cinghiale e i costi operativi sono notevoli: allestimento punti di sparo, trasporto e conferimento carcasse, analisi; un rimborso spese è il minimo, almeno qui» conclude Rolfi. Tra le novità anche la riduzione dal 30 al 10%, in tutte le aree della Lombardia dove è presente il cinghiale, della quota di compartecipazione che i comitati di gestione di Atc e Cac devono versare, non senza difficoltà, per l'indennizzo e la prevenzione dei danni arrecati dai cinghiali alle produzioni agricole e ai terreni coltivati. --O.M.