Montalto ricorda i 4 partigiani uccisi dalla brigata nera pavese

MONTALTO PAVESECelso Alberici, Angelo Beltrami, Gioele Pizzi e Maurizio Vercesi: sono i quattro martiri della "battaglia di San Lorenzo", lo scontro che il 10 agosto 1944 a Montalto Pavese oppose un gruppo di partigiani della banda Fusco (poi brigata, infine divisione Matteotti "Dario Barni", guidata da Cesare Pozzi) agli allievi ufficiali della brigata nera pavese. Mercoledì la cerimonia voluta dal Comune, dall'associazione partigiani Matteotti Oltrepo Pavese e dalla sezione Anpi casteggiana: alle 11 in località Belvedere l'omaggio che ricorda le vittime, poi nella piazza di Montalto la posa della corona di fiori al Monumento ai caduti.Alberici, classe 1918, di Montecalvo Versiggia , nome di battaglia "Tonon Celso" e Pizzi, classe 1925, di Montù Beccaria caddero in combattimento, mentre Vercesi, 19enne di San Damiano al Colle e Beltrami, 21enne di Montù, vennero catturati dai repubblichini dopo essere rimasti feriti, condotti al cimitero di Montebello e qui fucilati. Pizzi venne decorato al valor militare. Questa la (probabile) motivazione, riportata nel Centro di documentazione sulla Resistenza: «Alla testa di pochi uomini affrontava forze nemiche di gran lunga superiori in numero e mezzi e per rendere più efficace il fuoco del suo fucile mitragliatore si portava a minima distanza, uccidendo nove nemici. Benchè invitato dai suoi compagni a desistere dall'impari lotta proseguiva impavido e cadeva colpito da una raffica al petto, pronunciando parole di incitamento». --R.Lo.