Maltempo, conto da 14 milioni di euro ai Comuni consegnate 350 segnalazioni

PAVIAQuattordici milioni di euro. È questo il conto, salatissimo, che ha presentato il maltempo che, nella notte tra martedì e mercoledì scorso, ha devastato l'Oltrepo Pavese orientale con acqua, fango e grandine. La prima stima dei danni è stata raccolta dalla Provincia, in base alle segnalazioni inoltrate dai Comuni coinvolti: ieri pomeriggio, alle 15, il presidente Giovanni Palli ha illustrato i dati in prefettura, durante il tavolo tecnico con la prefetta Paola Mannella e, in modalità da remoto, i rappresentanti della Regione e della Camera di commercio di Pavia, le associazioni di categoria agricole Confagricoltura, Cia, Coldiretti e Copagri. Sono 350 le segnalazioni di privati raccolte da 14 Comuni (Canneto Pavese, Montescano, Cigognola, Broni, Santa Maria della Versa, Castana, Rovescala, Montecalvo Versiggia, Golferenzo, Volpara, Pietra de' Giorgi, Stradella, Castana e Montalto Pavese): dei 14 milioni complessivi, 10 riguardano, come si temeva, danni ai privati, quindi in particolare alle abitazioni, mentre 4 milioni riguardano la parte pubblica dei Comuni (dove ci sono stati ad esempio problemi sulle strade).«Come Provincia abbiamo chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza regionale di primo livello, istanza che di cui la Regione ha preso atto e ha fatto sua - spiega il presidente Palli al termine dell'incontro -. Inoltre, abbiamo annunciato al tavolo che provvederemo a sollecitare il riconoscimento dello stato di calamità naturale che interessa le aziende agricole, sollecito che verrà fatto alla Regione, che è il titolare della richiesta al ministero, e al ministero stesso». Avviato l'iter ora bisognerà capire la tempistica: secondo chi conosce bene i meccanismi di Regione e ministero, passeranno 60 giorni, quindi ad inizio ottobre, perché la giunta lombarda approvi il decreto per lo stato di calamità naturale da inoltrare poi a Roma al ministero. Una volta sul tavolo del ministero, poi, con il nuovo governo, è probabile che le prime misure di risarcimento sia contenute nella prossima finanziaria che dovrebbe arrivare in aula a novembre per essere approvata entro la fine dell'anno. Palli ha illustrato durante l'incontro il grande impegno della protezione civile provinciale nella gestione dell'emergenza: «La protezione civile è in prima linea per l'evento calamitoso dallo scorso 26 luglio ad oggi - ha ribadito il presidente della Provincia -. Abbiamo attivato subito un centro operativo provinciale a Montescano a supporto delle famiglie e delle amministrazioni provinciali. Sabato ci siamo coordinati con i 14 sindaci dei territori colpiti per gestire la fase di emergenza, provvedere alla richiesta danni e programmare le fasi successive». Intanto, la Broni-Stradella Pubblica si è attivata per supportare cittadini e Comuni nel ripristino dei danni causati dal maltempo. Ad esempio, ha messo a disposizione del Comune di Broni un servizio di ritiro a domicilio del materiale ingombrante rovinato da smaltire: prenotazioni entro il 12 agosto in municipio (paola.smeraldi@comune.broni.pv.it o allo 0385.257011, interno 217). --Oliviero Maggi