Gestione rifiuti nel dopo Clir appalto unico per 8 Comuni

MEDE Otto Comuni si alleano per la gestione coordinata dei rifiuti urbani, che prevede la raccolta porta a porta. È pronto un appalto di durata settennale, con un valore annuo stimato di 10,5 milioni: la ditta vincitrice si occuperà dell'igiene urbana a Mede (Comune capofila), Lomello, Olevano, Ottobiano, Pieve Albignola, Scaldasole, Valeggio e Villa Biscossi presumibilmente entro la fine dell'anno, una volta conclusi tuti gli adempimenti burocratici. ASSEMBLEA DEI SINDACIDopo l'assegnazione dell'appalto, sarà operativa l'assemblea dei sindaci degli otto Comuni, che vi parteciperanno a titolo gratuito: prevista l'elezione del presidente e del vice presidente. «Dopo la messa in liquidazione del Clir - spiegano i sindaci - ci siamo mossi per una nuova gestione dei rifiuti urbani firmando una convenzione sovracomunale. Non daremo vita a una società per azioni com'era il Clir né avremo dipendenti, considerato che il servizio sarà svolto dalla ditta che vincerà l'appalto».IL SERVIZIOGli otto Comuni condivideranno la raccolta dei rifiuti urbani, il trasporto dei rifiuti alla destinazione per il trattamento, la programmazione dei servizi e la rendicontazione, il monitoraggio della quantità di rifiuti, la redazione della Carta dei servizi, il servizio informativo telefonico, la redazione e la consegna del calendario dei servizi. Sarà istituito un ufficio comune, con sede a Mede, con responsabili degli uffici Lavori pubblici e Finanziario di Mede e dal responsabile dell'Ufficio tecnico di Lomello. L'assemblea dei sindaci avrà funzioni di indirizzo e di controllo sulla gestione. Il segretario dell'assemblea sarà il segretario del Comune capofila. --Umberto de agostino