Fotovoltaico sul Mezzabarba Niente contributi dalla Regione

Luca Simeone / paviaSe vorrà realizzare il progetto che prevede l'installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto di Palazzo Mezzabarba, il Comune dovrà farlo interamente con risorse proprie. Perché dalla Regione non arriveranno i 181mila euro che l'amministrazione aveva chiesto per coprire la metà dei costi preventivati per l'intervento di efficientamento energetico. domanda non correttaIl progetto del Comune figura infatti tra quelli non ammessi al finanziamento nell'ambito del bando Ri-Genera, con una dotazione di 14,4 milioni di euro destinati a contributi per il contenimento dei consumi energetici delle strutture pubbliche attraverso l'integrazione con impianti a fonte rinnovabile. Il motivo dell'esclusione di Pavia è che «la documentazione relativa alla attestazione delle prestazioni energetiche allegata alla domanda di partecipazione non è stata redatta secondo la metodica di calcolo» prescritta dal bando.L'assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Antonio Bobbio Pallavicini aveva parlato di un «intervento importante che va nella direzione del contenimento energetico. Consentirà all'ente comunale di essere autonomo dal punto di vista energetico e di risparmiare sui costi dell'energia». Un taglio in bolletta che era stato stimato in 30mila euro all'anno, grazie a un doppio impianto fotovoltaico. Non è la prima volta che il Comune di Pavia resta fuori dalla lista degli interventi finanziati tramite bandi regionali o nazionali. Tra gli altri, quello del Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare) con i quasi 13,7 milioni richiesti dal Comune in gran parte per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico di edifici popolari (Erp), per un totale di ben 324 alloggi al Crosione, in viale Repubblica, via Scala, via Alzaia, via Reale.Più di recente, è accaduto lo s tesso con il bando regionale «Spazio alla scuola», con cui si puntava a ottenere le risorse necessarie a finanziare la nuova Leonardo da Vinci: da lì sarebbero dovuti arrivare 8,470 milioni, oltre l'80% della spesa preventivata, da completare con un cofinanziamento di 1,781 milioni del Comune. Anche in questo caso il progetto, pur dichiarato ammissibile, non è stato finanziato per esaurimento dei fondi disponibili. In altri casi (per esempio Waterfront e bando Rigenerazione urbana), il Comune è riuscito invece ad aggiudicarsi i fondi richiesti tramite i bandi.gli altri comuni esclusiTornando a quello Ri-Genera, c'è da dire che nessuno dei progetti presentati dai Comuni della provincia di Pavia è tra quelli che riceveranno contributi. Alcuni perché la domanda non è risultata ammissibile (Confienza, Romagnese, Torricella Verzate, Valle Salimbene, uno dei due presentati da Rognano), altri invece per esaurimento dei fondi (Bressana, Casorate, Rea, Sommo, i tre di Torrazza Coste, Torre Beretti, i tre di Tromello, l'altro di Rognano). --