L'addio a Guasconi «Un grande sindaco che mancherà a tutti»

CHIGNOLO POIn tanti hanno voluto dare l'ultimo saluto ad Ambrogio Guasconi, 73 anni, ex sindaco di Chignolo, ex consigliere provinciale e uno dei fondatori di Articolo 1. Nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo, gremita di parenti, amici, cittadini, erano presenti, oltre al vicesindaco Giacomo Baccalini, anche esponenti del suo stesso partito e del Pd, tra cui Carlo Porcari, Angelo Zucchi, Giuseppe Villani, Gigi Bertone. E sindaci come Fabio Zucca, Elio Grossi e Nicola Pecorella. Ma anche rappresentanti di Anpi.Guasconi dal 2017 e fino alla sua scomparsa, era stato presidente della Fondazione democratica La Quercia, fondazione culturale che aveva ereditato i beni dei Ds. Lo ricorda con affetto e stima Carlo Porcari, segretario regionale di Articolo 1: «Ambrogio è stato un uomo coerente e appassionato, stimato nel luogo di lavoro, le Ferrovie dello Stato, dove ha ricavato soddisfazioni professionali, ma soprattutto nella sua vita sociale e politica. Coltivava un forte spirito critico. Non era un tifoso acritico, sapeva riconoscere il nucleo di verità che stava nelle ragioni degli altri. Questa sua caratteristica lo spingeva naturalmente a cercare la collaborazione e la condivisione, dote rara, che unita ad un'umiltà a volte eccessiva, che lo portava a sopravvalutare i suoi limiti, ciascuno di noi ne ha, ma che generava a volte in lui preoccupazione e tormento. Ambrogio ci mancherà, mancherà alle sue comunità, mancherà molto soprattutto ad Aurora a Claudia e a tutta la sua famiglia».Sottolinea il vuoto lasciato da Guasconi anche il vicesindaco di Chignolo Baccalini: «Sei stato un grande amministratore e per il nostro Comune sei sempre stato un punto di riferimento e un sindaco capace e sempre impegnato nel raggiungere gli obiettivi prefissati per il bene della comunità». --s.pr.