L'Anfass in cucina per sostenere la casa-comunità

StradellaI ragazzi dell'Anffas di Stradella aiuto cuochi, camerieri e barman per una sera. Sarà una serata carica di emozioni per Chiara, Lina, Francesca, Roberto e Gloria, i ragazzi del laboratorio di cucina del Servizio formazione all'autonomia (Sfa) del Comune di Stradella, che mercoledì 27, alle 20, al ristorante La Corte del Lupo di Golferenzo, saranno protagonisti di una cena di beneficenza per raccogliere fondi per il progetto Anffas "Vita Indipendente". Durante la serata, alcuni di loro affiancheranno lo chef Redouan Gargoubi in cucina, altri saranno in sala a servire i piatti, altri ancora prepareranno i cocktail a fianco della barlady Luana. I ragazzi, che formano lo staff del ristorante Le Farfalle, hanno già avuto modo di lavorare con lo chef Redouan durante il laboratorio di cucina e in questi giorni si stanno impegnando nella prova della preparazione dei piatti che verranno serviti mercoledì prossimo: dal cocktail di benvenuto alla tartelletta di caprino con patè di melanzana, dai paccheri ai tre pomodori alla coscia d'anatra con zucchine alla scapece per finire con la zuppetta al pepe sichuan, frutta e gelato alla lavanda. «Abbiamo voluto con noi questi ragazzi perché sono fantastici e combattono ogni giorno con i pregiudizi e l'indifferenza, cose che fanno infinitamente più male della disabilità stessa - spiegano gli organizzatori della serata di beneficenza -. Ma, soprattutto, abbiamo aperto le porte della Corte a questo progetto perché la solidarietà senza inclusione è una parola vuota e priva di senso». Parte del ricavato della cena (prenotazioni al numero 3487975541), infatti, sarà devoluto al progetto "Vita Indipendente", con il quale l'Anffas Broni-Stradella, tramite l'acquisto di un immobile in via Gramsci a Stradella, sta realizzando degli spazi per favorire la vita in autonomia di giovani-adulti disabili e autistici. --O.m