Campospinoso e Albaredo scatta il progetto fusione Referendum entro l'anno

CampospinosoVia alla procedura per la fusione dei Comuni di Campospinoso e Albaredo. «Entro Natale si va al referendum» assicurano gli amministratori. Nei giorni scorsi, con una delibera dei consigli comunali dei due paesi, infatti, è partito l'iter che porterà entro la fine dell'anno i cittadini di Campospinoso e Albaredo a pronunciarsi sulla fusione (precisamente sulla fusione per incorporazione del Comune di Albaredo in quello di Campospinoso) e sul nome del nuovo Comune, che conterà 1313 abitanti: ora i cittadini hanno tempo fino alle 12 di lunedì 22 settembre per presentare eventuali osservazioni e proposte di modifica allo studio di fattibilità, poi la palla passerà alla Regione che dovrà dare il via libera al progetto e indire il referendum che dovrebbe essere convocato prima di Natale. A settembre, i Comuni dovranno organizzare degli incontri pubblici con i cittadini per spiegare le ragioni della scelta, già attuata dal primo gennaio 2019 dai Comuni oltrepadani di Canevino, Ruino e Valverde che si sono fusi in quello di Colli Verdi. «Campospinoso e Albaredo sono in unione da più di vent'anni e hanno sempre collaborato - spiega la sindaca di Campospinoso, Olga Volpin -.Dopo questa lunga esperienza è stato naturale arrivare ad un progetto di fusione». Come previsto dalla normativa, la fusione porterà nelle casse del nuovo Comune oltre 2 milioni di euro in dieci anni «che ci consentiranno di garantire la manutenzione del territorio, del verde, di diminuire la pressione fiscale, togliendo ad esempio l'aliquota Irpef, e potenziare i servizi alla cittadinanza» aggiunge Volpin. Alle urne i cittadini saranno chiamati a scegliere anche il nome del nuovo Comune tra "Campospinoso" e "Campospinoso Albaredo": «Abbiamo proposto il nome "Campospinoso Albaredo" perché con la fusione vogliamo guardare al futuro tornando al passato, visto che fino al 1948 il Comune unico si chiamava così - conclude Volpin -. Lavoreremo in questi mesi per spiegare ai cittadini che insieme si riuscirà a portare avanti tante iniziative». --Oliviero Maggi