L'archivio storico trasferito in 2 case donate al Comune

GAMBARANAUn paese di meno di duecento anime ha pur sempre una storia da tutelare. E così Franco Alberto Cattaneo, riconfermato di recente sindaco di Gambarana, sta mettendo a frutto il patrimonio storico del paese attraverso una preziosa catalogazione e il recupero di oltre 10mila reperti che costituiscono l'archivio comunale, dal 1700 ad oggi. «Tutto è partito da una prima donazione da parte di una generosa cittadina di una casa su due piani in via Castello - dice il sindaco -. Con il prezioso lavoro svolto dall'archivista Emilia Mangiarotti, abbiamo messo le mani su oltre 200 faldoni che raccolgono oltre 10mila documenti, trascrizioni di verbali, documenti e leggi dell'epoca monarchica, atti di nascita e di morte, scritti dei podestà. Ora, con un fondo statale di 84mila euro, si sta provvedendo al recupero dell'immobile donato. Mancano i pannelli solari, poi l'archivio sarà in gran parte ospitato dalla nuova sede». Un impianto regolerà temperatura, luce e umidità per salvaguardare l'integrità dei documenti. «Poi è arrivata la seconda donazione di una casa esattamente attigua alla prima - continua il sindaco -. In questa ospiteremo l'ultima parte di archivio e realizzeremo una piccola biblioteca civica con libri e ricordi dedicati soprattutto al paese e al circondario. Prevedo di accedere ad un secondo bando statale per una cifra di 50mila euro. Le due case diverranno un unico blocco».In entrambi gli immobili, con un unico sistema fotovoltaico, saranno azzerati tutti i costi energetici futuri. «Daremo maggior dignità al nostro patrimonio - chiude il sindaco -. Archivio e biblioteca saranno frequentabili». --P.C.