Giochi del parco senza viti e altri atti vandalici A Spessa scatta l'allarme

SPESSA PO Il territorio comunale di Spessa Po in balia dei vandali. Sono già tre gli episodi, in diverse zone del paese, nell'arco di un mese. Il primo si è verificato lungo la pedonale che dal municipio porta al cimitero. Qui alcuni malintenzionati hanno distrutto una parte della staccionata che si trova lungo il percorso, agendo molto probabilmente di notte. Il secondo episodio è avvenuto nell'area demaniale sulla riva del Po, dove i vandali hanno danneggiato la vetrata della casa posta sul fiume, riuscendo poi ad entrare all'interno. In questo caso, forse per paura di essere scoperti, sono fuggiti senza causare ulteriori danni. Il terzo episodio, il più grave, ha interessato la frazione di Sostegno, dove l'amministrazione comunale ha dato il via a un importante progetto di riqualificazione con la realizzazione di un'area verde che ospita un nuovo parco giochi per bambini. I vandali hanno tolto bulloni e viti dalle altalene poste all'interno.«La situazione è degenerata, ci sono stati troppi atti vandalici. Occorre fermare queste persone che stanno creando seri problemi alla nostra comunità - afferma preoccupata la sindaca Debora Borgognoni -. L'episodio avvenuto all'interno del parco giochi è gravissimo. Per fortuna ce ne siamo accorti subito grazie alla segnalazione di una nostra consigliera, altrimenti qualche bambino si sarebbe potuto fare male. Naturalmente sono andata alla caserma dei carabinieri di Corteolona per sporgere denuncia - continua la sindaca Borgognoni -. Ora ci muoveremo al fine di impedire che episodi di questo genere si verifichino ancora. Con l'obiettivo di garantire un maggior controllo sul territorio abbiamo intenzione di aderire al corpo intercomunale di polizia Locale "Terra tra i fiumi" di Chignolo Po, di cui fanno parte i Comuni di Santa Cristina e Bissone, Monticelli Pavese, Badia Pavese, Corteolona e Genzone, Orio Litta e Miradolo Terme. Inoltre, vogliamo installare nuove telecamere per garantire una maggiore sorveglianza in un territorio come il nostro che si estende su 13 chilometri quadrati. Per poter aumentare la videosorveglianza valuteremo l'opportunità di partecipare a qualche bando regionale». --Mattia Tanzi