Cantiere Gerola servono altri soldi per consolidare un pilone del ponte

MEZZANA BIGLIC'è un'ipotesi che potrebbe concretizzarsi a breve o a lungo termine per dare maggiore sicurezza al vecchio ponte in ferro sul Po della Gerola.Si tratta di un ulteriore piano programmato dalla Provincia che punta a una maggior stabilità del penultimo pilone del versante oltrepadano che, già alle prime verifiche statiche avvenute in fase di progettazione dei restauri attualmente in corso, aveva mostrato segni tali da dover richiedere un intervento migliorativo delle parti in alveo ed esterne. Da qui è partita un'ulteriore richiesta da parte della Provincia attraverso un incontro avvenuto tra il presidente Giovanni Palli, tecnici regionali e funzionari di Anas, che è competente del tratto stradale e del ponte stesso, per una richiesta di 300mila euro.«PONTE SICURO»«Sono stato informato dal presidente Palli dell'incontro - dice il sindaco di Mezzana Bigli, Vittore Ghiroldi - ma non sono a conoscenza dei riscontri. Certo è che il ponte è sempre stato ed è attualmente sicuro, anche se per un'ulteriore miglioria delle sue condizioni potrebbe essere utile ultimare l'opera anche con il consolidamento della penultima pila verso Cornale Bastida». Il sindaco risponde anche su eventuali rallentamenti ai lavori in corso ultimabili entro fine settembre. LAVORI IN CORSO«I lavori di smantellamento del vecchio fondo stradale in porfido nelle quattro arcate centrali pare che proseguano celermente - afferma Ghiroldi -. Una volta arrivati al fondo metallico del viadotto, saranno posate le reti elettrosaldate per un primo fondo in cemento; infine gli asfalti. Il bel tempo estivo garantisce un'ottima velocità delle opere». Certo è che se la Regione concederà un nuovo finanziamento di 300mila euro per il penultimo pilone che sorregge l'impalcato, si dovrà lavorare in alveo, quindi al di fuori dalla sede stradale. Dunque, l'eventuale intervento sul pilone, in qualunque momento potrà avvenire, non comporterà un ulteriore blocco stradale.Intanto le ruspe e i camion sono all'opera per demolire il vecchio fondo stradale realizzato nel 1990 in cubetti in porfido rimasto inalterato dopo la precedente fase di lavori. Si lavora oggi sulle quattro arcate poste dopo quella d'ingresso dal fronte lomellino. Il blocco del traffico è totale sino al 20 settembre, anche se in Provincia si ipotizza la fine dei lavori in anticipo rispetto alla data di fine ordinanza. Dalla Regione si attende poi la risposta per l'ulteriore intervento di consolidamento al pilone dell'ultima arcata. --PAOLO CALVI