Black out a causa di un fulmine Stradella resta al buio per ore

STRADELLAUna maxi perdita d'acqua in centro, e mezza Stradella al buio, a causa del maltempo dell'altra sera. Non c'è stato solo il forte vento a provocare danni in Oltrepo Pavese: nella notte tra lunedì e ieri, infatti, un fulmine molto potente ha scaricato la sua forza sulla strada, in una delle corsie laterali di piazza Vittorio Veneto, danneggiando la tubazione sotto l'asfalto e causando una grossa fuoriuscita d'acqua, che ha iniziato a scendere come un fiume (persi oltre 20 litri al secondo) da via XXVI Aprile. La polizia locale è intervenuta per chiudere il tratto di strada interessato dal guasto, anche perché in alcuni punti l'asfalto iniziava a cedere, mentre i tecnici del pronto intervento della Broni-Stradella Pubblica si sono messi al lavoro sulla tubazione danneggiata. La fuoriuscita d'acqua ha bagnato le centraline elettriche che si trovano nel sottosuolo, lasciando al buio buona parte del centro abitato e delle attività commerciali: la luce è ritornata verso le 9.30. I lavori di ripristino sono durati tutta la mattina e la perdita è stata risolta. Mentre era in corso l'intervento, sono arrivati sul posto i vigili del fuoco di Broni, visto che il maltempo aveva danneggiato un trasformatore che si trova in via Chiozzi, nel retro del teatro Sociale. Oltre a questi danni, non sono mancati quelli causati dal vento forte: piante cadute in strada sulla circonvallazione, mentre i volontari della protezione civile sono dovuti intervenire tagliando alcuni alberi pericolanti nel piazzale del cimitero.«La protezione civile è intervenuta tempestivamente per risolvere alcune problematiche causate dal temporale - ha detto il sindaco Alessandro Cantù -. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando con attenzione e impegno».Gli interventi negli altri centriIl vento ha fatto crollare un tetto a Golferenzo e un ippocastano secolare a Castana: la pianta ha bloccato la circolazione sulla strada provinciale, che collega il paese con Broni, e su una comunale, danneggiando anche i cavi dell'alta tensione. La fornitura di energia elettrica non si è mai interrotta, ma la protezione civile ha sorvegliato tutta notte la zona, in attesa dell'intervento dei tecnici di E-Distribuzione, visto che i cavi erano quasi a contatto con l'asfalto bagnato e si temevano scariche elettriche; la viabilità è stata ripristinata in mattinata.Le forti raffiche di vento hanno provocato danni alla piscina di Mornico Losana, scaraventando in giro per l'impianto sdraio e lettini: il gestore della struttura è intervenuto subito e già ieri pomeriggio la struttura ha riaperto. Volontari della protezione civile in azione a Pietra de' Giorgi: due squadre sono state al lavoro per ripristinare la viabilità e per mettere in sicurezza i tratti più critici a causa degli alberi spezzati. Mentre il gruppo comunale di Lungavilla ha provveduto a mettere in sicurezza e rimuovere alcune piante, sia nel centro abitato sia nelle aree pedonali del parco palustre. Non ha retto al vento forte, invece, la struttura utilizzata per ospitare i bambini del Grest. Dopo le grandinate, il maltempo non ha risparmiato ancora una volta i vigneti, visto che in alcuni punti le raffiche di vento hanno rovesciato i filari. --Oliviero Maggi