Rapaccioli pigliatutto conquista la 4° tappa al Giro di Lombardia «Tracciato poco sicuro»

VIGEVANOQuarta tappa del Giro di Lombardia Csi a Vigevano con le ruote veloci in evidenza dapprima con fughe decisive e poi con sprint ristretti; i corridori pavesi sono apparsi in sofferenza. Va invece alla grande il "cannibale" di Santa Maria della Versa, il veterano-B Giorgio Rapaccioli (veste i colori del Team Stocchetti) che, in una sola settimana, è salito sul podio quattro volte: due con vittorie assolute ed altre due con successi di categoria. Il "super lavoro" di Rapaccioli è cominciato martedì nella corsa di Arenzano (Genova), primo tra i veterani in gara; alla pre serale di San Nazzaro Sesia (Novara) è arrivata mercoledì una vittoria assoluta in solitaria; giovedì in una kermesse in notturna a Pontenure /Piacenza) altro successo di categoria. Infine ieri a Pezzana (Vercelli) il suo dodicesimo sigillo assoluto stagionale.Per Giorgio Rapaccioli una sorta di record di metà stagione con un bottino di 12 podi assoluti e ben 33 vittorie di categoria. A Vigevano la corsa per la fascia giovanile è andata al master3 Federico Berta, piemontese del 1978, portacolori della Lnc. Bella la seconda piazza assoluta di Luca Della Pietà, master-3 del Varzi. Tra i protagonisti della corsa (e sesto all'arrivo) Luca Valiniotto del Cycling Team Garlasco. Tra i master-5 e 6 ancora la Lnc sugli scudi con Gianni Cocenotti; primo dei corridori pavesi all'arrivo è stato settimo l'oltrepadano Raffaele Buscone dello Staffora Triathlon. Infine i supergentleman con polemiche nel dopo corsa. Placido Caraci (terzo all'arrivo) ha criticato l'organizzazione sulla sicurezza: «Incroci e rotatorie incustodite ci hanno esposto al pericolo. Nel finale sono stati i corridori e dover dare precedenza alle auto in strada e non viceversa. Si deve migliorare». --PAOLO CALVI