Torrente Staffora a secco ma greto pieno di piante «Rischi con la pioggia»

VOGHERA Non piove, ma lo Staffora preoccupa lo stesso. Malgrado la siccità, la vegetazione lungo il greto del torrente cresce rigogliosa e i cittadini si domandano cosa accadrebbe se all'improvviso arrivassero forti precipitazioni. Basta dare un'occhiata al tratto urbano del torrente, oggi totalmente in secca, per capire le preoccupazioni dei vogheresi: dalle sponde al centro del corso d'acqua piante e arbusti invadono sempre più l'alveo. L'amministrazione comunale risponde che, malgrado la gestione del reticolo idrico non sia sotto la sua giurisdizione, vigila e inoltra puntuali segnalazioni agli enti di competenza. Basta una rapida occhiata dalla passerella pedonale che, correndo parallela al Ponte Rosso, mette in comunicazione strada Grippina con via Carlo Emanuele: sia verso il ponte, che in direzione opposta, robinie, noccioli e arbusti selvatici di diverse specie stanno colonizzando gli spazi nei quali dovrebbero scorrere le acque del torrente. Stessa situazione all'altezza di via Piacenza, alla periferia orientale della città. Se ci si sposta da tutt'altra parte, anche in corrispondenza del ponte di Oriolo, all'incrocio per Pizzale, le piante crescono e i fusti sono ormai di diversi centimetri. Tre esempi diversi, in tre zone dove un anno fa le ruspe e gli operai erano intervenuti proprio per rimuovere i detriti e ridimensionare la vegetazione. In particolare, i lavori all'altezza del ponte Rosso risalgono al giugno 2021: è bastato un anno perché la natura si riappropriasse del letto del torrente. Un problema che non sfugge all'amministrazione: «Il Comune non ha competenza nella gestione del torrente Staffora, che è appannaggio di Aipo ed Ersaf -puntualizza l'assessore all'Ambiente ed ecologia, Carlo Fugini -. Tuttavia, noi e la Protezione civile vigiliamo e inoltriamo agli enti interessati periodiche segnalazioni circa le situazioni di pericolo». La situazione è quindi sotto controllo? «C'è un monitoraggio continuo lungo il letto del torrente e sullo stato della vegetazione. Naturalmente - puntualizza Fugini - c'è una preoccupazione diversa se troviamo arbusti, oppure piante di alto fusto con tronchi già ben sviluppati. Ogni punto critico viene segnalato ad Aipo ed Ersaf. Peraltro entro 15 giorni dovrebbe iniziare l'intervento di consolidamento spondale all'altezza del Guest Ranch». --Al.Alf.